SEZIONE H

H 30 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ZOOGNOSTICA e s fo d m s z e d im d A s d s d m d Sezione trasversale della mammella di bovina Massa ghiandolare 1 Canali del latte Canali del latte Cisterna del latte a 3 Cisterna del capezzolo Sfintere del capezzolo A P b v 2 FIG. 2.3 Sezione e struttura della mammella. 1) Mammella: ghiandola a grappolo costituita da numerose e minute vescicole (acini o alveoli), da cui partono piccoli condotti escretori (tubuli) che confluiscono a formare canali del latte sempre più grandi, che arrivano nella cisterna del latte; 2) Acino sezionato: ha forma sferica, è costituito da cellule che sintetizzano il latte in minute gocce che si raccolgono nella cavità dell acino; 3) Capezzolo in sezione trasversale: a. sistema vascolare: fra una mungitura e l altra si riempie di sangue riducendo la cisterna ad una sottile fenditura così da impedire la fuoruscita del latte; b. cisterna: ricompare con lo stimolo della mungitura. 3. Nervi noxocettori: manipolazioni dolorose che provocano la produzione di adrena- lina antagonista dell ossitocina. Nella vacca è posta nella regione prepubica e inguinale. una ghiandola costituita da alveoli e tubuli formati da cellule epiteliali cilindriche apocrine uniti in lobuli collegati da dotti intralobulari, interlobulari e galattofori; questi ultimi, in numero di 10-12 per ciascuna ghiandola, servono ognuno un lobo collegandolo alla cisterna del latte che si trova alla base del capezzolo. Il capezzolo presenta una cisterna divisa dalla precedente da una lieve strozzatura che può essere ridotta a una fenditura dall inturgidimento del sistema vascolare e comunica con l esterno mediante il canale del capezzolo. La mammella è alimentata dalle arterie mammarie e il sangue refluo defluisce attraverso le vene mammarie posteriori o perineali, mediane o inguinali, anteriori o sottocutanee addominali; queste ultime costituiscono le vene del latte che penetrano nel torace attraverso le fontane del latte. I vasi linfatici hanno origine attorno agli alveoli e fanno capo ai due gangli linfatici retromammari, situati uno per lato dietro ai quarti posteriori. L innervazione dell apparecchio mammario è assicurata dal ramo profondo dell ilio-ipogastrico e dal ramo mediano dello spermatico H01-2_AnatomoFiologica.indd 30 14/06/18 19:11 2 C d c p R to R u s F tr c s r D g la fo la m s m

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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti