SEZIONE H

H 300 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - PESCI La produzione di avannotti è basata sulla riproduzione naturale che avviene negli stessi stagni di ingrasso in maggio-luglio, quando la temperatura delle acque oscilla tra 22 e 28 °C. Il sistema più razionale attualmente in uso è comunque basato sull impiego di bacini di riproduzione, di 4.000-10.000 m2, in cui all inizio della primavera o nell autunno, vengono rilasciati riproduttori di entrambi i sessi, di peso variabile da 150 a 300 g, in ragione di 1 coppia ogni 10-20 m2. Qualora il sessaggio risulti difficoltoso, vengono rilasciati 400-500 kg di riproduttori/ha. Le uova adesive di colore crema vengono deposte in una o più riprese ravvicinate in numero di 6.000-8.000/kg di p.v. in un unico ammasso in un nido rudimentale di forma circolare, scavato nel terreno e situato lungo le rive o in acque poco profonde. Il maschio dopo la fecondazione delle uova provvede alla loro sorveglianza e ossigenazione mediante un flusso d acqua provocato da movimenti delle pinne. Le uova schiudono dopo 7-10 giorni (temperatura dell acqua di 22-24 °C). Le larve impiegano 4-6 giorni per il riassorbimento del sacco vitellino e poi iniziano la ricerca del cibo naturale sotto la sorveglianza del genitore. A questo punto inizia la somministrazione di alimenti sfarinati o sbriciolati fini che prosegue fino a che gli avannotti hanno raggiunto le dimensioni di 7-10 cm; in condizioni ambientali favorevoli, è possibile ottenere produzioni sull ordine di 350.000 - 400.000 avannotti/ha. Nell autunno del primo anno o nella primavera del secondo, il novellame (7-10 cm di lunghezza e 5-10 g di peso) viene trasferito nei bacini d ingrasso (2-10 soggetti/m2). A partire dalla primavera, si prosegue la somministrazione di mangime sfarinato e sbriciolato tramite gli alimentatori a tempo e autoalimentatori a tramoggia. Al termine dei mesi estivi la taglia commerciale di 150 g e oltre viene raggiunta dal 75-80% degli individui. Numerose variabili incidono sul raggiungimento tempestivo di questo peso, tra cui le più importanti sono: la disponibilità e la qualità delle acque, l andamento climatico, il tipo e la quantità di alimento somministrato, il numero di soggetti seminati per metro quadrato. La raccolta totale si esegue con il prosciugamento dello stagno attuato per gravità o con l ausilio di pompe. Possono essere eseguite raccolte parziali mediante l ausilio di piccole reti a sacco poste sotto gli alimentatori e sollevate al momento della distribuzione del mangime. Le produzioni medie finali ruotano intorno alle 3-5 t/ha. Le tecniche adottate per la produzione del Pesce gatto americano si differenziano per alcuni aspetti da quelle in uso per il Pesce gatto comune. Tali differenze riguardano in primo luogo la riproduzione che, nel caso della specie americana, non avviene naturalmente, ma è realizzata mediante l impiego di stagni di deposizione provvisti di appositi nidi, fissati sul fondo a profondità di 0,6-1 m, nei quali vengono raccolte le uova (7.500-8.500 uova/kg p.v.). In altri casi vengono adottati dei recinti (3 3 2 m), appoggiati sul fondo e disposti lungo le sponde dello stagno da cui emergono per un altezza di 30-50 cm. In ogni recinto è posizionato un nido e introdotta una coppia di riproduttori quando la temperatura delle acque supera i 22 °C. La riproduzione può aver luogo anche in vasche termicamente condizionate (24-25 °C) e dotate di impianto di ricircolo dell acqua, mediante trattamento ormonale della femmina (800-1.600 U.I. HCG/kg p.v.). Normalmente le uova sono raccolte e trasferite in uno schiuditoio dove ha luogo anche l allevamento larvale. Gli avannotti di 15-30 giorni sono poi trasferiti in appositi stagni dove restano fino all autunno o alla primavera successiva. H11_Pescicoltura.indd 300 5/30/18 12:12 PM m ti m d a s p p 2 2 l c m e l te g p e I d r d o m fa tu U p tu to 0 s a s p d c q t fe (

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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti