1.1.6 Toxoplasmosi

H 336 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - MALATTIE E PROFILASSI diffusa negli allevamenti con un elevata densità di animali e interessa di solito i soggetti di 1-5 mesi di età. Nella diffusione della istomonosi giocano un ruolo fondamentale le uova di Heterakis gallinarum, nematode parassita dei ciechi dei volatili; in queste infatti si può localizzare il protozoo che viene così disperso nell ambiente esterno. sintomi. Caratterizzata dalla presenza di abbattimento, diarrea giallastra e colorazione rosso-bluastra della testa e del collo (black head). diagnosi. La diagnosi è confermata con il rilievo, alla necroscopia, delle tipiche lesioni a carico dei ciechi (presenza di essudato fibrinoso che diventa caseoso-necrotico) e del fegato (focolai necrotici rotondeggianti di 1-2 cm di diametro). terapia. Prodotti a base di furazolidone o ronidazolo. profilassi. Controllo delle infestazioni da Heterakis gallinarum che gioca un ruolo importante nella diffusione del protozoo. 1.1.6 Toxoplasmosi. Malattia causata da Toxoplasma gondii, protozoo che compie il suo ciclo completo (fase intestinale ed extraintestinale) solo nel gatto. Negli altri animali (uomo compreso) si ha solo la fase extraintestinale. La toxoplasmosi è una importante zoonosi, particolarmente pericolosa nell uomo se contratta durante la gravidanza. sintomi. Nell uomo la parassitosi decorre in genere in forma asintomatica. Gravi lesioni possono essere presenti nel feto quando avviene la trasmissione transplacentare. Nel gatto (soprattutto nei soggetti giovani) può essere presente diarrea, dimagrimento, disidratazione. Nella pecora si può avere aborto. diagnosi. Prove sierologiche per la ricerca degli anticorpi. Esami colturali e/o biomolecolari (es. PCR) per la ricerca del parassita su materiale patologico e su liquido amniotico. Nel gatto esame coprologico per la ricerca delle oocisti emesse con le feci. terapia. Pirimetamina, sulfamidici e acido folico. profilassi. Evitare l infezione dell uomo e in particolare della donna in gravidanza mediante ingestione di carne ben cotta e adottando le più basilari norme igieniche nel contatto con il gatto. 1.1.7 Tricomonosi dei bovini. Sostenuta da Tritrichomonas foetus che si localizza nell apparato genitale; la trasmissione avviene quasi esclusivamente con il coito. La malattia è praticamente scomparsa dal nostro Paese. sintomi. Nella vacca si ha un processo infiammatorio a carico di vagina e utero, con aborto precoce per mancato annidamento dell ovulo fecondato e ritorni in calore; nel toro in genere è asintomatica; a volte si ha infiammazione del prepuzio e del pene. diagnosi. Esame microscopico di essudato vaginale e di prelievi effettuati mediante lavaggio prepuziale. L esame deve essere effettuato immediatamente dopo il prelievo per poter osservare la motilità del protozoo. terapia. Lavaggi con liquido di Lugol e dimetridazolo. profilassi. Uso della fecondazione artificiale; i tori devono essere controllati periodicamente mediante lavaggio prepuziale e, se trovati positivi, devono essere eliminati dalla riproduzione. 1.1.8 Tripanosomosi. Malattie parassitarie sostenute da protozoi flagellati appartenenti al genere Trypanosoma; si tratta normalmente di malattie tropicali (mal de caderas H14_Malattie.indd 336 5/30/18 12:18 PM e d r v s h ta u r v e m d c p d In e d d s s a g im t g to r p d It l m 1 1 c A d p ( n

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti