2. Malattie batteriche

MALATTIE BATTERICHE ie ni eo o i., e il e à ti o o oo. e e e o o. ù di ai oe e e- H 347 profilassi. Isolamento dei capi malati per evitare il contatto con quelli sani; miglioramento delle condizioni igieniche e generali dell allevamento con lo scopo di ridurre al minimo lo stress per gli animali. Poiché la tricofitosi è trasmissibile all uomo, si dovrà prestare notevole attenzione nel contatto con gli animali malati e si dovranno seguire rigorose e basilari norme igieniche. H.14 2. Malattie batteriche Le malattie degli animali allevati, in particolare quelle trasmissibili, vanno acquistando una rilevanza sempre maggiore. La libera commercializzazione sul mercato internazionale di animali e prodotti di origine animale è, infatti, condizionata dal livello sanitario delle popolazioni allevate e i motivi di natura sanitaria costituiscono sempre più le uniche ragioni di limitazione al regime di libero mercato. Questo processo è iniziato da molto tempo, ma dalla metà degli anni 90 ha ricevuto un forte impulso grazie agli accordi internazionali (Sanitary and Phytosanitary Agreement) siglati nell ambito dell Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) e riconosciuti dalla grande maggioranza dei Paesi. Ciò significa che l assenza di agenti di malattie trasmissibili e la capacità di dimostrare tale stato in maniera trasparente e affidabile rappresentano un valore aggiunto indispensabile per una zootecnia che vede nell economia globalizzata l orizzonte del proprio sviluppo. La competizione commerciale riconosce quindi negli aspetti sanitari un elemento cruciale; Paesi che hanno raggiunto uno stato di indennità rispetto a determinate infezioni possono porre barriere commerciali nei confronti di quelli che non siano in grado di dimostrare una condizione analoga. Ciò riguarda vaste aree del mondo, escluse dalla possibilità di esportare i propri prodotti a causa della presenza sul territorio di malattie infettive ormai eradicate in altre zone. La possibilità di sviluppo della nostra zootecnia è quindi strettamente legata alla capacità di garantire, insieme alla concorrenzialità e alla qualità dei prodotti, anche la loro indennità sanitaria e igienicità. I rapidi accenni che seguono, relativi ad alcune malattie infettive degli ovini presenti in Italia, vanno considerati tenendo presente questo contesto. Un ulteriore considerazione introduttiva è relativa alla natura complessa della patologia trasmissibile: essa ha origini non dal semplice incontro di un patogeno con un ospite suscettibile, ma è fortemente condizionata dalle caratteristiche del patogeno stesso, dalle popolazioni animali ospiti e dalle condizioni ambientali di allevamento e gestione. Questi fattori sono in mutamento continuo, determinando una parallela e costante evoluzione del comportamento delle infezioni. Allevatori e veterinari si trovano quindi sempre più a operare in condizioni che richiedono qualità professionali elevate e in grado di adeguarsi alle continue innovazioni della realtà zootecnica nel suo insieme. H 2.1 Agalassia contagiosa. una malattia infettiva che colpisce le pecore e le capre, sostenuta da Mycoplasma agalatiae, che si localizza a livello delle mammelle, degli occhi e delle articolazioni. Conosciuta da molti anni con nomi diversi ( asciutarella , mal del sito , cacarella tra gli altri), è un infezione molto temuta dagli allevatori per la sua pericolosità e per i danni economici che provoca quando compare in un allevamento in quanto riduce la produzione di latte a seguito di mastite. presente in tutti i Paesi del bacino mediterraneo, in Asia occidentale e in gran parte dell Africa nelle zone maggiormente vocate all allevamento ovi-caprino. H14_Malattie.indd 347 5/30/18 12:18 PM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti