2.5 Infezioni da colibatteri

e puo e o uei, e a, lo a di ) e a e aa o a, o. oe enae o e oa, ia, o, MALATTIE BATTERICHE H 351 favorevole alla replicazione di C. perfringens e alla produzione di tossine. Oltre a C. perfringens altri clostridi, anche in associazione fra loro, possono causare gravi danni all allevamento in genere: C. septicum, associato a edema maligno e a gastrotossiemia, C. novyi, associato a epatite necrotica, favorita da parassitosi epatiche quali fasciolosi e dicroceliosi, C. sordellii, associato a enterite emorragica. Le gangrene gassose sono causate anch esse da clostridi che penetrano nell organismo attraverso lesioni cutanee o, nel caso di C. chauvoei, per via alimentare. Sono caratterizzate da un processo edematoso e necrotico con produzione di gas nelle masse muscolari, sedi di penetrazione, replicazione e produzione di tossine, con conseguente tossiemia. Gli agenti sono molteplici (C. chauvoei, C. septicum, C. novyi, C. sordellii ) e la letalità è elevata. Gli animali presentano tumefazioni che alla compressione generano un crepitio caratteristico, causato dalla presenza di gas; la morte dell animale può però avvenire in tempi rapidissimi per tossiemia prima che tali lesioni si manifestino. diagnosi. Si basa sulla sintomatologia clinica, sulle lesioni rilevabili all autopsia, su esami di laboratorio rivolti a identificare il microrganismo responsabile e le tossine prodotte. profilassi. Riconosce nella vaccinazione uno strumento fondamentale. Nei confronti delle enterotossiemie è importante anche evitare bruschi mutamenti nella dieta. 2.5 Infezioni da colibatteri. Escherichia coli è un normale componente della flora intestinale di molte specie animali; si stabilisce nel grosso intestino di tutti gli animali a sangue caldo, dopo la nascita. un batterio Gram negativo, mobile, che presenta una notevole variabilità fenotipica sulla base degli antigeni capsulari (K), somatici (O) e dei pili (F), la cui patogenicità è legata alla capacità adesiva, alla produzione di tossine e all antibioticoresistenza. L insorgenza della malattia dipende dalla patogenicità intrinseca del ceppo coinvolto, ma anche dalle caratteristiche dell ambiente e dell ospite, nella classica triade epidemiologica. Solitamente la malattia colpisce animali giovani. Nei vitelli esiste una forma denominata enterocolibacillosi, causata da ceppi enterotossici, che si manifesta molto precocemente, in genere nella prima settimana di vita, con diarrea acquosa, profusa, grigio giallastra. Solitamente non c è febbre, anzi può comparire un calo della temperatura dovuto alla disidratazione. L eventuale diarrea sanguinolenta dipende dalla presenza di ceppi enteropatogeni. Esiste poi una forma più grave, la colisetticemia, che può comparire primariamente o come sequela della forma enterica: il suo decorso è acuto e la patogenesi di questa forma è legata alla produzione in circolo di endotossine batteriche che causano nell animale febbre, shock, depressione, incoordinamento, opistotono e morte nella maggior parte dei casi. In agnelli e capretti la sintomatologia è sovrapponibile a quella riscontrata nella specie bovina, anche se le forme setticemiche sono più frequenti; nei suinetti, i periodi a rischio sono due: quello neonatale e quello postsvezzamento. Oltre alla forma enterica e setticemica, nella specie suina esiste la cosiddetta malattia degli edemi, causata dall adesione e dalla colonizzazione batterica dei villi a livello di digiuno e ileo, con produzione di verocitotossine che passano in circolo. Le tossine causano edemi per un danno endoteliale generalizzato e sintomatologia nervosa per la loro azione a livello dei recettori cerebrali; in particolare, si possono rinvenire ottundimento, incoordinamento e opistotono, edemi soprattutto a grugno, orecchie e laringe (causa di alterata fonazione) e infine diarrea, se il ceppo coinvolto produce enterotossine. La morbilità di H14_Malattie.indd 351 H 5/30/18 12:18 PM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti