3. Malattie virali

H 360 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - MALATTIE E PROFILASSI una tipica malattia cronica debilitante, con frequente interessamento dell apparato respiratorio, caratterizzata da tosse e dispnea. Si può avere ingrossamento dei linfonodi esplorabili, diarrea, dimagrimento fino alla cachessia. Altri sintomi dipendono dalla localizzazione delle lesioni tubercolari. L infezione nel bovino, sostenuta da M. bovis, si stabilisce generalmente per via respiratoria e genera nel luogo di attecchimento e contemporaneamente a livello dei linfonodi tributari una lesione granulomatosa definita complesso primario. Questo può rimanere quiescente per lunghissimi periodi o evolvere verso forme di generalizzazione per disseminazione per via linfoematogena. possibile anche una forma c.d. organica cronica con disseminazione del processo in vari distretti tra cui la mammella, localizzazione che nel bovino rappresenta la lesione più importante nei riguardi dell eliminazione di M. bovis con il latte. Infine esistono forme di collasso della resistenza con massiccia disseminazione per via linfo-ematogena del microrganismo. Le lesioni tubercolari sono caratterizzate da granulomi miliari, granulomi a centro necrotico e caseosi primaria. diagnosi. Può essere effettuata su base clinica tramite intradermoreazione tubercolinica, in Italia è effettuata una volta all anno su tutti i bovini; a livello della regione del collo vengono inoculati nel derma estratti di coltura filtrati e un eventuale reazione positiva si manifesta dopo 48/72 ore con indurimento e ispessimento della cute nel punto di inoculazione. Il d.m. 15/12/1995, n. 592, descrive il regolamento concernente il piano nazionale per l eradicazione della tubercolosi negli allevamenti bovini e bufalini e norma tra le altre cose: i test periodici su tutta la popolazione interessata; l abbattimento degli infetti con indennizzo; la possibilità di ottenere la qualifica di indennità; le misure da intraprendersi a seguito di casi di positività o di rinvenimento di lesioni tubercolari al macello. La trasmissione all uomo della tubercolosi tramite l ingestione di alimenti infetti è essenzialmente legata al consumo di latte crudo e prodotti derivati da bovini infetti da M. bovis. Questo aspetto rende la tubercolosi una tra le zoonosi più importanti a livello mondiale e spiega tutti gli sforzi intrapresi nel controllo della tubercolosi bovina. H.14 3. Malattie virali 3.1 Afta epizootica. L afta epizootica è probabilmente la più contagiosa tra le infezioni virali, dato l ampio spettro di ospiti, l alto livello di escrezione virale e la bassa dose infettante. Era inserita nella Lista A dell OIE e colpisce tutte le specie a unghia fessa, causando ingenti danni economici a seguito dell elevatissima morbilità, delle perdite produttive, della mortalità nei soggetti giovani e delle restrizioni economico-commerciali adottate a seguito di focolaio. sostenuta da un aphthovirus, famiglia delle Picornaviridae, RNA virus, nudo, a filamento singolo. La resistenza ambientale è fortemente condizionata da temperatura, pH e umidità e può arrivare anche ad alcune settimane e, nei periodi più freddi, permette la diffusione aerogena anche ad alcuni chilometri di distanza. Si conoscono sette sierotipi (A, O, C, SAT1, SAT2, SAT3, ASIA), che dimostrano una grande variabilità antigenica al loro interno. Tra le possibili vie di infezione, l inalatoria è sicuramente quella d elezione, ma sono possibili anche quella iatrogena, quella orale e congiuntivale, le soluzioni di continuo e l inseminazione. Il virus replica nell orofaringe e nei polmoni, passa ai linfonodi regionali e si ha viremia e successiva infezione epiteliale; inoltre esso risulta presente in tutti gli escreti e i secreti e quindi provoca rialzo febbrile. Si ha escrezione virale ancor prima della comparsa dei sintomi clinici. H14_Malattie.indd 360 5/30/18 12:18 PM c d L ta r s c N fo c s fe s d d li r s t la m u 3 d m a p d e s tr la p fe c s P s v d

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti