3.3 Arterite virale

H 362 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - MALATTIE E PROFILASSI Il periodo di incubazione varia da qualche settimana a vari mesi o, addirittura, l animale può arrivare a non manifestare mai i sintomi della malattia (portatori asintomatici). sintomi. Nella forma acuta si ha febbre per 1-3 settimane, sudorazione, grave anemia, ittero, petecchie soprattutto a livello sottolinguare, congestione ed edema delle mucose oculo-congiuntivali e nasali, scolo nasale, costipazione e diarrea con manifestazioni coliche; ma può anche provocare edemi all entrata del petto, nell addome, prepuzio, parti distali degli arti, grave sindrome renale con albuminuria e infine deperimento e morte in 2-3 settimane. Nella forma subacuta compaiono gli stessi sintomi, ma con intensità minore e intermittenza variabile, in concomitanza con accessi febbrili e apparente remissione. Gli attacchi possono ripetersi a distanza di settimane, mesi o anni, con un andamento che va via via diradandosi nel tempo. L animale può venire a morte durante una di queste riacutizzazioni. diagnosi. Il test diagnostico ufficiale, AGID o test di Coggins, rileva anticorpi diretti verso la p26, che si formano dalle 2 alle 8 settimane dopo l infezione e rimangono rilevabili per tutta la vita. Gli anticorpi colostrali interferiscono con la sierologia diagnostica per 6 mesi. terapia e profilassi. La terapia è esclusivamente di tipo sintomatico, mentre la profilassi si basa essenzialmente sull identificazione degli animali infetti mediante test sierologici, successivo isolamento e abbattimento dei soggetti positivi, isolamento dei puledri nati da madri infette e loro controllo sierologico. opportuno tenere sotto controllo anche gli insetti vettori e inoltre rispettare alcune precauzioni nelle manualità cruente sugli animali. Attualmente non è possibile attuare un piano vaccinale. 3.3 Arterite virale. Infezione virale ubiquitaria, sostenuta da un Arterivirus, famiglia Arteriviridae, virus a RNA con envelope e struttura molto simile ai Togavirus; sono ospiti recettivi cavallo, asino e mulo. Attualmente, il sempre maggiore impiego dell inseminazione artificiale (resistenza del virus in azoto liquido oltre i 4 mesi), l affinamento dei metodi diagnostici e l applicazione di piani di sorveglianza specifici (Italia, Francia, Regno Unito, Germania e Irlanda) hanno portato un aumento del numero di focolai segnalati. Il virus è eliminato con tutti i secreti, con il seme placenta e gli aborti. La trasmissione quindi può avvenire per via respiratoria con l aerosol infetto, per via venerea tramite il seme (non è infatti dimostrata la trasmissione venerea da cavalla a stallone) e per via transplacentare. Il tropismo del virus è spiccato per macrofagi e cellule endoteliali che rappresentano siti primari di replicazione; siti secondari di replicazione sono invece epiteli e mesoteli di vari organi (tunica media) e tratto genitale negli stalloni. Il virus è eliminato col seme già durante la fase acuta della malattia e per un periodo di 2-5 settimane (portatore a breve termine) o di anni (portatori cronici). Esistono anche portatori intermedi che eliminano il virus nel seme per 4-8 mesi. sintomi. Il periodo d incubazione varia tra i 3 e i 14 giorni. Secondo la via di trasmissione e, quindi, la patogenesi, si possono avere sintomatologia respiratoria, edemi sottocutanei e aborto. La gravità è funzione del ceppo virale, della dose infettante, della via di infezione, del sesso e dell età. La lesione anatomica di base, che consegue la replicazione virale, è una panvasculite in particolare delle piccole arterie, con edemi, emorragie, necrosi e infarti (intestinali e polmonari). H14_Malattie.indd 362 5/30/18 12:18 PM d le t q t N 3 v c r s a im s z p s z g in 1 d H a ( s s a s s c m ta T L v d li d d s e e fe p

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti