3.5 Diarrea virale bovina – malattia delle mucose

H 364 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - MALATTIE E PROFILASSI profilassi. Anche la BT è una malattia della vecchia Lista A dell OIE, il cui controllo è nor- mato in ambito comunitario dalla direttiva 2000/75/EC e dalla decisione 2001/783/EC. In associazione a tutte le restrizioni commerciali previste per malattie della Lista A, può essere concesso in deroga l uso della vaccinazione. In Italia è attivo anche un piano di sorveglianza entomologica. 3.5 Diarrea virale bovina malattia delle mucose (BVD-MD). La malattia delle mucose, o diarrea virale del bovino, è una malattia caratterizzata da due principali forme cliniche che dipendono dallo stipite in causa e dalla reattività immunitaria dell animale: la diarrea virale (BVD), malattia acuta diarroica ad alta morbilità e bassa mortalità; la malattia delle mucose (MD), malattia a bassa morbilità ed elevata mortalità. Il virus responsabile appartiene alla famiglia delle Flaviviridae, genere Pestivirus, e presenta delle correlazioni antigeniche con il virus della peste suina classica e il virus della Border Disease. Il genoma virale è a RNA monocatenario. Il BVDV può essere isolato sotto 2 biotipi: quello citopatogeno (CP) e quello non citopatogeno (NCP). In animali morti di MD, i due biotipi sono isolati contemporaneamente e in questo caso il biotipo CP deriva da una mutazione del biotipo NCP presente all interno dello stesso animale. Il contagio può avvenire in epoca post- o prenatale e questo condiziona la patogenesi. Nel caso del contagio postnatale il virus, generalmente sotto forma di NCP, penetra a livello oro-nasale, congiuntivale o genitale dove avviene la replicazione primaria; la viremia è di tipo cellulo-associato. La replicazione secondaria avviene a livello di milza, linfonodi e mucosa intestinale. Nel caso della forma clinica benigna, si ha una pronta risposta immunitaria che permette nel giro di 2-3 settimane, l attuarsi della guarigione, sia clinica sia eziologica. Per quanto riguarda il contagio prenatale, se la vacca si infetta in gestazione, il virus raggiunge nella fase viremica il feto; se il contagio avviene entro il 110° g, si ha riassorbimento embrionale, aborto, mummificazione, natimortalità e nascita di vitelli con malformazioni, quali ipoplasia cerebellare, o nascita di vitelli persistentemente infetti (PI) e immunotolleranti. Se invece il feto si infetta in uno stadio più avanzato della gravidanza, sviluppa un immunità attiva che permette la guarigione eziologica (presenza di anticorpi precolostrali in vitelli neonati). La possibilità di sviluppare la MD a seguito di una mutazione del biotipo NCP in CP, risulta essere una prerogativa pressoché esclusiva degli animali persistentemente infetti con stipite NCP; tale mutazione avviene nel 45% dei casi entro i primi due anni. sintomi. In seguito all infezione acuta la sintomatologia è in genere lieve: febbre, diarrea, scolo oculo-nasale, linfopenia. La guarigione coincide con la comparsa di anticorpi rilevabili, 2-3 settimane p.i., che raggiungono il picco circa 10 settimane più tardi. La frequente associazione di BVDV a sindromi respiratorie è dovuta alla sua azione immunosoppressiva, che favorisce infezioni secondarie e riguarda i meccanismi specifici e aspecifici (monociti, linfociti B e T, neutrofili, interferon, clearance). L infertilità nella bovina è causata da un alterazione dell equilibrio ormonale (in particolare ridotta secrezione di estradiolo 17 b) e da danni diretti agli oociti. diagnosi. La diagnosi sierologia identifica mediante sieroconversione le infezioni primarie postnatali, ma risulta inutile per la ricerca di animali persistentemente infetti, i quali si dimostrano immunotolleranti verso le proteine virali. La diagnosi virologica è invece H14_Malattie.indd 364 5/30/18 12:18 PM u m d n m m e in t s P a m 3 b c n c m N c c la e p m r le n e e s s fe m a v e d v to la p

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti