3.2 Macellazione

pmi e e à te oli ui a ). ae o e e naa, e tge e, ai. ae, oe e o en a o e e li a a- e o o o o LA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI E IL LORO BENESSERE H 381 l emanazione del programma d azione comunitario (2006-2010) per la protezione e il benessere degli animali, e la misura 215 del Piano di Sviluppo Regionale della PAC (Politica Agricola Comunitaria). Si rende necessario tenere in grande considerazione il cambiamento della sensibilità dei consumatori, che hanno giocato un ruolo fondamentale nell incentivare e sostenere tali politiche, anche grazie ai comportamenti di acquisto. Infatti, sono sempre più numerosi coloro che optano per prodotti ottenuti attraverso metodi di produzione alternativi, quali l allevamento all aperto o l agricoltura biologica. Sotto l aspetto pratico, l adozione di sistemi di allevamento modernizzati, anche in senso etico e di benessere animale, deve coinvolgere tutti gli addetti al settore, salvaguardando sempre e comunque il reddito delle aziende geotecniche. Le normative che governano questo ambito pongono l attenzione sulle condizioni degli allevamenti e soprattutto sugli spazi da destinare a ogni animale. Per esempio nessun vitello di età superiore alle otto settimane deve essere rinchiuso in un recinto individuale (salvo diversa disposizione veterinaria per motivi sanitari); inoltre la superficie a disposizione per ciascun animale deve essere compresa tra 1,5 e 1,8 m2 (disposizione valida dal 31/12/2006). 3.2 Macellazione. La salvaguardia delle condizioni eticamente compatibili, cui sono soggetti gli animali durante l avvio alla macellazione, l abbattimento e le successive fasi, è una questione di interesse pubblico che incide anche sull atteggiamento che i normali cittadini hanno nei confronti delle produzioni zootecniche. La nuova normativa (Reg. CE 1099/ 2009), in vigore dal 1° gennaio 2013, prevede a carico dei mattatoi e dei soggetti interessati: m aggiore responsabilità a carico degli operatori produttori nell uso di dispositivi per lo stordimento dell abbattimento; a deguata formazione di coloro che lavorano negli impianti di macellazione (specifico certificato di idoneità); m aggiori garanzie del rispetto delle condizioni relative al benessere degli animali durante gli abbattimenti; s pecifico elenco dei metodi di stordimento-abbattimento consentiti e relativi alle diverse specie animali. Anche la macellazione domiciliare è soggetta alla normativa e può essere praticata a condizione che: siano risparmiati agli animali dolore, ansia o sofferenze evitabili; gli animali siano abbattuti solo dopo aver utilizzato metodi di stordimento conformi alla normativa; l abbattimento e le operazioni correlate siano effettuati esclusivamente da persone con adeguato livello di competenza. H 3.3 Trasporto. Anche la fase di trasporto è soggetta a normativa (regolamento CE 1/2005). Tutti gli animali di interesse zootecnico sono soggetti, almeno una volta nella vita, a essere trasportati. A tal proposito, l Italia è un importante crocevia, poiché è un Paese per lo più importatore di animali vivi ed esportatore di prodotti trasformati. Il trasporto degli animali può durare anche molti giorni e avvenire in momenti diversi. Le fasi del trasporto comprendono il carico sul mezzo (camion, treno, nave o aereo) e prevedono: l eventuale trasferimento su altro mezzo; eventuali soste e scarico durante il viaggio (quando il viaggio supera le ore massime consentite dalla legge per le singole specie); lo scarico all arrivo; la sistemazione nel box di allevamento o nelle aree di attesa prima del macello. importante far comprendere all allevatore, e a tutti gli operatori della filiera, che la tutela del benessere animale implica l utilizzo di tecniche di allevamento compatibili sia con le migliori performance produttive sia con gli interessi della produzione stessa, oltre a essere ormai un principio fondamentale della nostra società. H15_Identificazione&ProtezioneAnimale.indd 381 5/30/18 12:20 PM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti