3.2.2 Chiocciola borgogna

ua aa il e o e e e e a ao ) e e e a a, CHIOCCIOLA H 403 Allo stato libero è acclimatata in Europa, soprattutto nei Paesi mediterranei e in tutte le isole. presente anche nei Paesi del Magreb, in Israele, Siria, Egitto e in buona parte della Turchia. Si rinviene anche in America Latina, in modo particolare Cile e Argentina, e nell Africa del Sud. una chiocciola che si presta molto bene all allevamento ed è fra le poche specie allevate anche in condizioni artificiali, al coperto, come in Francia. Helix aspersa presenta grande polimorfismo (nelle dimensioni del guscio, nella forma, nella pezzatura e nella colorazione della conchiglia): nell ambito della stessa specie si riconoscono le forme minor, normalis, major e maxima ecc., con rapporti altezza/diametro del guscio molto eterogenei. In natura vive nei luoghi umidi, negli orti, tra le siepi, sui tronchi d albero, tra i muri e le macerie, sulle rupi e nelle zone lagunari, perfino su terreni sabbiosi. La specie più importante è Helix aspersa, la Petitgris dei Francesi, che pesa intorno ai 10-12 grammi. La specie è molto utilizzata in elicicoltura soprattutto per l alto numero di uova che depone in un anno (80-85 per nido, in 3-4 deposizioni annue). La specie presenta una conchiglia conoide, convessa in alto ed espansa obliquamente, con 4-5 spire. Ha un apertura boccale obliqua e ovalare, con bordo della columella di colore chiaro. Il colore della conchiglia è variabile in base alla composizione del terreno in cui vive: dal giallo al verde, al grigio. Misura 25-35 mm di lunghezza e 20-40 mm di diametro. L opercolo della Helix aspersa è poco resistente, cartilagineo e diventa leggermente calcareo nel pieno dell inverno. Il colore della carne è verde tendente allo scuro, ma si schiarisce quando la chiocciola è di allevamento. Per ottenere un chilogrammo di prodotto occorrono circa 80 soggetti adulti spurgati. H 3.2.2 Chiocciola borgogna (Helix pomatia, Linneo 1758). Questa chiocciola è chiamata volgarmente Vignaiola o chiocciola con opercolo. In Francia è chiamata Gros blanc o Escargot de Bourgogne, perché originaria della Borgogna. Si trova in Europa centrale e sud-orientale, in un vasto areale compreso tra Francia orientale e Russia occidentale, fino all Ucraina; si estende a nord fino all Inghilterra meridionale e nella Scandinavia centrale e meridionale, Finlandia inclusa, e a sud fino all Italia settentrionale. Chiocciola di grossa taglia, è provvista di conchiglia (30-45 mm di diametro). Il corpo molle è di colore grigio o beige, variando dal molto chiaro, quasi bianco, al molto scuro. Il guscio è tondeggiante, destrorso, benché rari esemplari possano presentare una spiralizzazione sinistrorsa. Il numero di spirali è di 4-5 nell adulto. Il colore del guscio varia dal crema al marrone rossastro. Possono essere presenti striature. 3.2.3 Chiocciola rigatella (Helix vermiculata, M ller, 1774) (syn. Eobania vermiculata). Questa chiocciola (volgarmente Rigatella ) è molto conosciuta nell Italia centromeridionale. Presenta una conchiglia depressa (diametro 28-35 mm) con colori a bande marroni, molto evidenti. L ampiezza delle bande, spesso interrotte da un reticolo biancastro, è variabile e irregolare. 3.3 Sistemi di allevamento in Italia. La tecnica di allevamento più diffusa è quella a ciclo naturale completo delle chiocciole, detta allevamento all aperto, condotta su terreno libero, appositamente recintato e parcellizzato senza coperture o protezioni. Il metodo consiste nell introdurre in appositi recinti chiocciole destinate ad accoppiarsi e riprodursi. Le chiocciole sono animali ermafroditi insufficienti, ossia posseggono entrambi gli organi genitali (maschile e femminile), ma per riprodursi devono H16_Apicoltura.indd 403 5/30/18 12:22 PM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti