SEZIONE H

H 42 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ZOOGNOSTICA in particolare nei soggetti giovani: caduta del cordone ombelicale (entro i primi 10 giorni di età); formazione della cicatrice ombelicale (entro 15-20 giorni di età); mantello (costituito da peli lanosi lunghi e di colore diverso da quello degli adulti); proporzioni corporee (nei puledri il tronco è breve, mentre gli arti sono, proporzionatamente, lunghi). Anche per gli equini si possono identificare sette periodi per l evoluzione dentaria. 1. Eruzione degli incisivi da latte: i puledri nascono senza denti; l eruzione avviene secondo il seguente ordine cronologico: picozzi tra il 6° e il 10° giorno; mediani al 30-40° giorno; i cantoni erompono al 6° mese e pareggiano verso il 10° mese. 2. Agguagliamento degli incisivi da latte: per effetto del consumo, la cavità del cornetto dentario esterno (germe di fava) scompare (agguagliamento) a 1 anno nei picozzi, a 15-18 mesi nei mediani, a 22-24 mesi nei cantoni. Segni complementari: a 14 mesi circa la forma degli zoccoli anteriori è a tronco di cono come negli adulti, a 24 mesi le proporzioni corporee sono simili a quelle dei cavalli adulti. 3. Eruzione degli incisivi: sostituzione dei denti da latte con quelli da adulto: a 2 anni e mezzo cadono i picozzi da latte; a 3 anni pareggiano quelli da adulto; a 3 anni e mezzo cadono i mediani da latte; a 4 anni pareggiano quelli da adulto; a 4 anni e mezzo cadono i cantoni da latte; a 5 anni pareggiano quelli da adulto. Si dice che a 5 anni il cavallo ha la bocca fatta. Segni complementari: a 4-5 anni eruzione nei maschi dei denti canini o scaglioni; sostituzione del primo molare superiore da latte e caduta del secondo inferiore a 2 anni e mezzo; a 4 anni eruzione del terzo molare. 4. Agguagliamento degli incisivi permanenti inferiori: il fenomeno è influenzato dall alimentazione e dalla costituzione del dente; generalmente a 6 anni agguagliano i picozzi, a 7 anni i mediani, a 8 i cantoni. Segni complementari: prima coda di rondine nei cantoni superiori (<7 anni), forma ovale della tavola dentaria (a 6 anni nei picozzi inferiori e a 7 anni nei mediani inferiori), forma rotonda della tavola dentaria dei picozzi inferiori e della stella dentaria (a 8 anni). 5. Rotondità della tavola dentaria degli incisivi permanenti inferiori e agguagliamento degli incisivi permanenti superiori: le modificazioni descritte per l arcata inferiore hanno lo stesso andamento con 3 anni di ritardo. Segni complementari: comparsa a 9 anni di una listerella di colore giallo-bruno nel solco mediano dei cantoni superiori (segno di Galvayne), scomparsa della prima coda di rondine. 6. Triangolarità della tavola dentaria e livellamento degli incisivi inferiori: tutti gli incisivi inferiori sono livellati circa a 13 anni, la forma triangolare si presenta a 13-14 anni nei picozzi, a 15 anni nei mediani e a 16-17 anni nei cantoni. Segni complementari: forma rotonda della stella dentale a 13 anni; comparsa della seconda coda di rondine nei cantoni superiori a 14-15 anni; il livellamento degli incisivi superiori inizia a 15-16 anni. Comparsa di segni della senilità: peli bianchi nelle tempie, labbro inferiore pendente, ecc. 7. Biangolarità della tavola dentaria: la direzione obliqua delle due arcate dentarie e il notevole consumo provocano la comparsa della forma biangolare a 18 anni nei picozzi, a 19 anni nei mediani e a 20-21 anni nei cantoni. H01-2_AnatomoFiologica.indd 42 14/06/18 19:11 d A a e l v a s ta s lu a p ti a c ( d 4 p c 4 s p F In F In p v 1

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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti