5.4 Andature

VALUTAZIONI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI 5.4 Andature. Le diverse forme di locomozione degli animali, dette andature, si di- stinguono in naturali e acquisite, a seconda che siano spontanee o dovute ad addestramento; camminate e saltate, a seconda che l animale tocchi sempre il terreno almeno con un arto o che vi sia una fase di proiezione; laterali e diagonali se i movimenti si succedono secondo i bipedi laterali o diagonali; dure se producono una forte reazione al cavaliere a causa di un accentuato spostamento verticale del centro di gravità; dolci quelle in cui le reazioni verticali sono lievissime. Nell andatura si distinguono: battuta, rumore prodotto dallo zoccolo che entra in contatto con il terreno; tempo, intervallo fra due battute; pedata od orma, impronta lasciata sul terreno dallo zoccolo; falcata, distanza fra due orme dello stesso piede; pista, insieme delle pedate lasciate sul terreno; pista semplice o doppia, orme degli arti posteriori che, rispettivamente, coprono o non coprono quelle degli anteriori. Si parla di andatura raccorciata o andatura allungata a seconda che le orme dei posteriori restino dietro o davanti a quelle degli anteriori; la velocità è lo spazio percorso nell unità di tempo, viene espressa in km/h o metri/minuto o più comunemente nel trotto come tempo necessario per percorrere un miglio o un chilometro. Per esempio: 50 km/h 5 833 m/min 5 19120 (riduzione al chilometro). Per la specie bovina l andatura più comune è il passo; per brevi percorsi i bovini possono utilizzare anche il trotto, il galoppo e perfino il salto. 5.4.1 Passo. Andatura lenta (in media un cavallo copre circa 7 km/h): naturale, camminata, diagonale, a 4 battute distanziate da tempi uguali. 5.4.3 Trotto. Andatura veloce (da 15 a oltre 50 km/h): naturale, camminata o saltata, diagonale, a due battute. 5.4.4 Galoppo. Andatura velocissima (da 16 a 60 km/h): naturale, saltata, diagonale a 3 battute, di cui una dovuta all appoggio simultaneo di un bipede diagonale che si intervalla alle due battute dell altro bipede diagonale. Il galoppo può essere di destra o di sinistra, a seconda che l ultimo arto che tocca terra è l anteriore destro o sinistro. il o. gi. o el. H 5.4.2 Ambio. Andatura svelta (8-10 km/h): naturale o acquisita, camminata o saltata, laterale, a due battute. Tipica del cammello e della giraffa, talvolta si riscontra anche nel cavallo. Nell ambio da corsa si raggiungono velocità superiori a quelle del trotto. e; o; ti; e; po n e. di e H 47 H.2 6. Valutazioni morfologiche e funzionali 6.1 Tipo e attitudini degli animali. Dal punto di vista zootecnico è importante stabilire il tipo morfologico e costituzionale cui gli animali appartengono, poiché a essi corrispondono le diverse attitudini zootecniche. 6.1.1 I tipi nella specie bovina Tipo da latte. Di tipo dolicomorfo e costituzionalmente respiratorio, iperossidativo, ipergenitale, ipertiroideo. I caratteri principali della vacca lattifera esprimono femminilità: testa leggera con faccia lunga, fronte larga, piana o leggermente concava; occhio sporgente; collo lungo e sottile, privo o quasi di giogaia; garrese basso e non molto largo; dorso e reni diritti, lunghi, robusti; torace profondo; ventre voluminoso, ma non cascante; H01-2_AnatomoFiologica.indd 47 14/06/18 19:11

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti