9.2.1 Conformazione dell’animale vivo

H 54 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ZOOGNOSTICA essere effettuata sulla base della conformazione e dello stato d ingrassamento mediante una valutazione della stessa rispetto diverse angolature (Fig. 2.10). 9.2.1 Conformazione dell animale vivo. Nella valutazione dei riproduttori bovini di razze da carne si seguono due vie tra loro complementari: valutazione genetica e valutazione morfologica. Dato che i caratteri di conformazione sono strettamente legati all attitudine per la produzione della carne, la valutazione morfologica deve essere effettuata per i riproduttori maschi e femmine. La valutazione genetica dei riproduttori maschi si basa essenzialmente sul performance test (®Selezione in Italia). Nella valutazione morfologica esperti di razza valutano gli animali e attribuiscono a ciascun carattere un punteggio che, riportato sulle schede messe a punto dalle Associazioni di Razza, viene ponderato con opportuni coefficienti di trasformazione sulla base dell importanza che si attribuisce a quel gruppo di caratteri (riproduttivi, di conformazione e di sviluppo, di razza, ecc.). Le schede per i maschi privilegiano i caratteri di conformazione e di sviluppo muscolare, mentre per le femmine valorizzano i caratteri di femminilità che permettono alla vacca di essere una buona produttrice e allevatrice di vitelli (attitudine materna, mammella, dimensioni della groppa, ecc.). Il punteggio finale esprime il valore del soggetto e serve per ottenere l iscrizione del soggetto nelle diverse sezioni del Libro Genealogico (ordinario, avanzato tori, ecc.). 9.2.2 Resa al macello. Dato di primaria importanza per valutare l attitudine alla produzione della carne è il rapporto percentuale fra il peso della carcassa a caldo (peso morto) e il peso vivo. Questo parametro varia notevolmente in rapporto alla categoria di animale (vitello, vitellone, vacca) e alla razza; è influenzato negativamente in maniera particolare dai componenti il quinto quarto, tra cui testa, stinchi e pelle sono facilmente valutabili in vivo. Sono caratteri dotati di buona ereditabilità e anche facilmente selezionabili. 9.2.3 Caratteristiche di conformazione della carcassa. La conformazione della carcassa può essere valutata esaminandola da diverse angolature, in modo da ottenere una serie di profili caratteristici (silhouette) che vanno confrontati con degli standard di riferimento. FIG. 2.10 Angoli di osservazione delle carcasse bovine. A) Vista della faccia dorsale; B) Vista della faccia laterale di 3/4 dorsale: C) Vista della faccia laterale mediana; D) Vista della faccia laterale di 3/4 ventrale; E) Vista della faccia ventrale; F) Vista della faccia interna di 3/4 ventrale; G) Vista della faccia mediale; H) Vista della faccia interna di 3/4 dorsale. H01-2_AnatomoFiologica.indd 54 p te d e P d la 2 g s U m c c 9 s q In d c d c FIG. 2.11 Valutazione dei profili ischio-tarsico (I-T) e inferiore della gamba. E(5). Ultraconvesso; U(4). convesso; R(3). rettilineo; O(2). subconcavo; P(1). concavo. 14/06/18 19:11 m

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti