SEZIONE H

o z0; e TAB. 2.10 Rilievi effettuati in performance. Bovini da carne Chianina, Marchigiana Romagnola Pesate Ogni 3 settimane, doppia Misure zoometriche Razze Rilievi Conformazione da carne: caratteri valutati in modo indipendente da di oeimi e e li e a a à a r li e H 59 sono quindi introdotti al Centro Genetico. Dopo un periodo di quarantena-adattamento inizia la prova di performance che si conclude in genere a 12 mesi di età. Nella prova vengono rilevati i pesi ogni 3 o 4 settimane, le principali misure biometriche e lo sviluppo delle masse muscolari (Tab. 2.2). Da questi rilievi vengono calcolati, con metodi BLUP-Animal Model, gli indici genetici di performance, con vari sistemi di combinazione dei caratteri a seconda delle razze. I torelli con gli indici migliori sono abilitati a produrre seme per la IA, quelli con indici intermedi sono abilitati alla monta naturale, quelli con indici più bassi sono scartati e destinati alla macellazione. I tori abilitati alla IA sono sottoposti a controllo andrologico per la valutazione della qualità dello sperma. I tori con indice più elevato, e di cui è disponibile seme stoccato, vengono impiegati nei piani di accoppiamento con le migliori fattrici per ottenere i vitelli da inserire nelle prove di performance. Morfologia za o o w. o- SELEZIONE DEI BOVINI IN ITALIA Piemontese Ogni 4 settimane Inizio e fine prova, in Da 18 a 12 mesi doppio 1. altezza al garrese 2. lunghezza del tronco 3. circonferenza toracica 4. altezza toracica 5. larghezza toracica 6. larghezza ilei 7. larghezza trocanteri 8. larghezza ischi 9. lunghezza groppa 10. circonferenza stinco 11. spessore pelle 12. lunghezza testa 13. larghezza testa 14. circonferenza testicoli Pezzata Rossa Italiana Maremmana e Podolica Ogni 4 settimane Ogni 3 settimane, doppia A 12 mesi 1. altezza al garrese 2. altezza al sacro 3. profondità toracica 4. circonferenza toracica 5. lunghezza groppa 6. larghezza groppa 7. circonferenza stinco anteriore 8. circonferenza testicoli 9. spessore pelle 10. coscia spirale Da 3 esperti 1. larghezza garrese 2. convessità spalla 3. larghezza dorso 4. larghezza lombi 5. convessità groppa 6. spessore coscia 7. convessità natica 8. lunghezza natica Da 3 esperti 1. garrese 2. spalla 3. tronco 4. lombi 5. coscia 6. natica 1. 7 caratteri di dimensioni 2. 6 arti 3. 2 struttura 4. 2 finezza 1. leggerezza testa 1. 4 caratteri di 2. linea dorso dimensioni lombare 2. inclinazione 3. appiombi arti groppa anteriori 3. 3 arti e piedi 4. appiombi arti posteriori 5. forza pastoie H01-2_AnatomoFiologica.indd 59 Da almeno 3 esperti 1. muscolosità complessiva 2. body condition score H Da 2 esperti in modo indipendente 1. larghezza garrese 2. convessità spalla 3. larghezza dorso 4. larghezza lombi 5. convessità groppa 6. spessore coscia 7. convessità natica 8. lunghezza natica 1. 7 caratteri di dimensioni 2. 6 arti 3. 2 struttura 4. 2 finezza 14/06/18 19:11

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti