SEZIONE H

H 66 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ZOOGNOSTICA medio. Le cosce inoltre sono seguite al prosciuttificio, dove vengono pesate due volte, prima e dopo la prima salatura, al fine di misurarne il calo di peso in quella fase. Viene anche eseguito un certo numero di prove accessorie, quali l accertamento di ascendenza e del genotipo al locus del gene alotano (su campioni mirati di animali) e i prelievi di carne fresca per la misura dell attività degli enzimi proteolitici lisosomiali (catepsine, su due fratelli di ciascun gruppo). Tutta l operatività del Centro ha cadenza quindicinale e all uscita di ciascun settore vengono elaborati gli indici genetici. Le metodologie statistiche usate sono del tipo BLUP Multiple trait Animal model, le quali tengono conto di tutte le relazioni di parentela tra i soggetti provati. L indice di selezione è definito in modo da garantire il massimo progresso genetico possibile nella quantità di tagli magri (coppe e lombi) e nella velocità di accrescimento, senza ridurre in alcun modo lo spessore del grasso e la qualità della carne per la stagionatura, così come è definita dall indice genetico parziale per il calo di peso della coscia in prima salagione. Rispetto agli obiettivi di selezione precedenti, ha assunto un peso rilevante l attitudine della carne alla stagionatura, mentre è cambiato completamente il ruolo del lardo: non più eccedenza antieconomica da minimizzare, ma ingrediente necessario dei prodotti salumieri, la cui quantità deve essere ottimizzata. I candidati con i migliori indici, fratelli pieni dei soggetti macellati, vengono quindi prelevati dagli allevamenti e, superati gli esami sanitari e morfofunzionali, vengono trasferiti presso un Centro di Produzione Seme convenzionato con l ANAS. Per qualche mese i verri rimangono presso quel Centro e producono seme solo per gli allevamenti iscritti al Libro Genealogico. Successivamente essi sono venduti all asta ai Centri di Produzione Seme commerciali. Lo schema garantisce in questo modo i flussi generazionali necessari per la selezione e l andamento del progresso genetico realizzato per tutti i caratteri conferma pienamente la funzionalità del programma. Lo schema di selezione comprende, per le razze LWI e LI, anche i caratteri riproduttivi sia attraverso l istituzione di soglie morfologiche (tutti i soggetti iscritti devono avere almeno 14 mammelle funzionali) sia attraverso il calcolo di indici genetici BLUP Animal model per il numero di nati vivi. L ANAS gestisce anche uno schema di selezione per il suino da consumo fresco o per la trasformazione cotta. Lo schema ha interessato, a partire dal 1995, le razze Landrace belga e Pietrain (solo quest ultima a partire dal 2004), che sono state anzitutto sottoposte a un processo di eradicazione del gene alotano. Lo schema è organizzato in modo simile a quello del suino pesante; tuttavia l operatività ha cadenza mensile e non quindicinale e gli obiettivi di selezione consistono nell aumento delle masse muscolari e nell accrescimento. La selezione del suino leggero è incentrata sul Centro Genetico di Mugliano (AR). L eradicazione del gene alotano ha comportato inizialmente una notevole perdita di carnosità che però, soprattutto nella razza Pietrain, è stata in gran parte recuperata attraverso la selezione tradizionale. Tutta l attività e le banche dati del Libro Genealogico sono pubbliche e gratuitamente consultabili sul sito dell ANAS. H01-2_AnatomoFiologica.indd 66 14/06/18 19:11

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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti