1.1.4 Fibra grezza

ane o è a si ri i. ndi o a pdi a di a o o a oil e me il o, o ), di al oe oti a ne. o ASPETTI INTRODUTTIVI H 69 del campione da analizzare (mediamente 4 ore). Se le materie prime da analizzare sono semi oleosi, residui di distillerie, mangimi, che hanno un elevato contenuto in grasso, occorre sottoporle preventivamente a un pretrattamento di idrolisi con acido cloridrico 3 N. 1.1.4 Fibra grezza. Con questa denominazione, normalmente, si intende la parte indigeribile di un alimento: questo componente pertanto influenza la digeribilità e la qualità dell alimento stesso. La fibra, nel suo insieme, comprende sostanze come cellulosa, emicellulosa, lignina, pectina, mucillagini, gomme, silice e cutina, presenti nella parete cellulare e che svolgono funzioni strutturali. Il metodo ufficiale per la determinazione di questo parametro è quello di Weende, che prevede prima il trattamento del campione pesato con una soluzione acida per 309 e, dopo lavaggi ripetuti con acqua distillata calda, il suo trattamento con soluzione basica per 309. Quindi si filtra la soluzione, si effettuano di nuovo lavaggi con acqua calda e poi con acetone, e si mette il campione in stufa a essiccare per una notte; il giorno successivo si pesa, si incenerisce e infine si effettua la pesata del residuo. La differenza fra le diverse pesate, rapportata al peso iniziale del campione, rappresenta la fibra. Questo procedimento però determina la solubilizzazione di una buona parte di emicellulosa (80%), cellulosa (50%) e anche di lignina che non sono dosate come fibra grezza: quindi l errore più frequente è classificare erroneamente una parte dei carboidrati (emicellulosa e cellulosa) tra gli estrattivi inazotati. Oggi per l analisi della fibra sta assumendo una maggiore importanza il metodo Van Soest che ha la prerogativa di fornire informazioni più precise e corrette rispetto al metodo Weende, grazie a una migliore classificazione dei costituenti della parete cellulare, individuati in tre tipologie di frazioni. N DF (Fibra che residua al trattamento con detergente neutro). Il campione è trattato per un ora con soluzione neutra di sodio-lauril-solfato che estrae molecole come grassi, zuccheri, acidi organici, alcuni componenti azotati non proteici, proteine solubili e pectine. Il materiale che residua dal trattamento è quello contenuto nelle pareti cellulari vegetali quali cellulosa, emicellulosa, lignina, nonché componenti minori come alcune proteine, elementi minerali e cutina. A DF (Fibra che residua al trattamento con detergente acido). Il campione in questo caso viene trattato per un ora con una soluzione acida contenente bromuro di acetiltrimetilammonio in acido solforico. I componenti che diventano solubili in componente acido sono le emicellulose, mentre il residuo include cellulosa, lignina, cutina e silice. A DL. L ultima frazione che residua dopo un ulteriore trattamento con soluzione di acido solforico al 72% è la lignina. Pertanto questa tecnica analitica permette di determinare la lignina al netto della cenere. Il componente ceneri si determina in conseguenza dell incenerimento del campione in muffola a 550 °C fino alla scomparsa delle particelle carboniose. Il residuo è rapportato al peso del campione. Il metodo di analisi NIRS utilizza proprietà fisiche per dare informazioni quanti-qualitative su specifici costituenti. L analisi prevede l uso di lunghezze d onda del vicino infrarosso e richiede un archivio dati per la calibrazione dell apparecchio; il campione può essere analizzato per alcuni principi nutritivi come umidità, proteine, grasso, contenuto fibroso. Si possono analizzare campioni sia solidi sia liquidi, ed eseguire più analisi contemporaneamente; non è necessario il pretrattamento del campione che viene analizzato nell arco di un minuto e i costi delle analisi sono relativamente contenuti. Il campo di azione dello spettro di luce va da 800 a 2.500 nm. H03_AlimentazioneAnimale.indd 69 H 5/30/18 11:47 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti