SEZIONE H

H 76 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ALIMENTAZIONE ANIMALE per una notevole quantità di acidi grassi a corta catena. Il grasso dei ruminanti ha una maggiore percentuale di acidi grassi saturi rispetto al grasso suino; da qui si deduce che i grassi possono essere presenti in quantità variabile in tutti gli alimenti zootecnici. Livelli più alti (99%) si hanno nel sego bovino, nello strutto e negli oli vegetali, seguiti da semi oleosi (18-43%), foraggi e semi di cereali (4-5%). I grassi possono svolgere alcune funzioni: 1. integrazione di energia per il normale funzionamento e azione produttiva; 2. essere sorgenti per acidi grassi essenziali; 3. essere trasportatori di vitamine liposolubili; 4. essere costituenti delle membrane cellulari. Gli acidi grassi essenziali (linoleico e linolenico) devono essere integrati con la dieta in quantità sufficiente per evitare eventuali stati patologici in quanto l organismo animale non è in grado di sintetizzarli. L acido arachidonico può essere sintetizzato partendo dal linoleico, ma deve essere integrato se non è disponibile attraverso la dieta. Le esatte funzioni svolte da questi composti non sono ancora completamente chiare, ma due funzioni importanti sono state focalizzate: a. sono fonte integrante delle strutture lipoproteiche presenti nella struttura delle membrane cellulari; b. svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione del rilascio degli ormoni della ghiandola ipotalamica e pituitaria; nei monogastrici la carenza di questi acidi grassi causa lesioni a livello della pelle, mentre nei poligastrici adulti sembrano non manifestarsi sintomi di carenza, anche se la capacità della flora ruminale di idrogenare gli acidi grassi insaturi potrebbe far supporre il contrario; tuttavia, sfuggono all idrogenazione ruminale quantità di acidi grassi insaturi sufficienti a soddisfare i fabbisogni. La digestione e l assorbimento dei grassi differiscono dagli altri principi nutritivi, innanzitutto perché i grassi sono non polari e non miscibili con acqua. Quindi, obiettivo principale dell attività digestiva è quello di rendere i lipidi miscibili con H2O e assorbibili attraverso i microvilli dell intestino tenue ricoperti da un sottile strato acquoso. I processi hanno la seguente sequenza: 1. lipolisi; 2. solubilizzazione micellare dei prodotti di lipolisi; 3. assorbimento dei prodotti solubilizzati da parte della mucosa; 4. risintesi dei trigliceridi e immissione nel circolo sanguigno. Questi processi presentano importanti differenze nei meccanismi, a seconda che si parli di monogastrici o poligastrici; in particolare, nei monogastrici si ha una prima separazione meccanica a livello dello stomaco: questa emulsione quindi passa nel duodeno dove si verificano i principali processi di assorbimento e digestione. Un ulteriore emulsificazione dei grassi si ha grazie alla presenza dei sali biliari (ac. colico, glicolico e taurocolico) che aumentano la superficie di attacco dei grassi alle lipasi pancreatiche. Si ottengono così monogliceridi, acidi grassi e sali biliari che formano micelle idonee per l assorbimento. I monogliceridi e gli acidi grassi assorbiti vengono utilizzati nella risintesi dei trigliceridi. Per i ruminanti si ha la scissione dei grassi da parte dei batteri ruminali in glicerina e acidi grassi. La glicerina è utilizzata dagli stessi a scopo energetico e si ha produzione di acido propionico che è assorbito a livello della parete ruminale. Gli acidi grassi invece possono essere inglobati nelle cellule dei microrganismi, aderire alle particelle alimentari o reagire con cationi e formare così dei saponi che, giunti all abomaso, vengono di nuovo liberati. La percentuale di acidi grassi insaturi all uscita del rumine è limitata H03_AlimentazioneAnimale.indd 76 5/30/18 11:47 AM p d d in v r d in m c li te c r m lo in e u è s u n d c la tr p P c p p

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti