2.4.2 Microelementi

H 82 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ALIMENTAZIONE ANIMALE Il Mg contenuto nei foraggi è utilizzato soltanto al 10-20%; alla deficienza di Mg si può sopperire somministrando agli animali minerali magnesiaci (magnesite) a concimando opportunamente i terreni. 2.4.2 Microelementi Ferro. L emoglobina (Hb), proteina del sangue, contiene lo 0,34% di Fe; questo elemento è presente anche nella siderofilina (proteina del siero di sangue), nella ferritina (proteina contenuta in polmoni, milza, fegato, reni e midollo spinale) nell emosiderina che, insieme alla precedente, rappresenta la forma di deposito del Fe, e in numerosi enzimi (citocromi e alcune flavoproteine). Durante i processi catabolici dell Hb si libera Fe che viene quasi completamente (90%) riutilizzato nella sintesi di nuova Hb. Il fabbisogno di Fe negli animali è quindi di norma abbastanza basso; forme di anemia per deficienze di Fe si hanno in seguito a gravi emorragie e durante la gestazione. L assorbimento avviene a livello dell intestino tenue, dopo che nello stomaco il ferro è ridotto a ione ferroso dal succo gastrico; lo ione viene assimilato solo se il transito nell intestino è lento, quindi tutti i fattori che accelerano la peristalsi, riducendone l assorbimento, possono causare carenze secondarie. Tali carenze sono soprattutto a carico di soggetti giovani, in particolare nei lattonzoli, che nell allevamento industriale sono colpiti da anemia ferropriva, in quanto il latte materno apporta quantità insufficenti di Fe (1 mg/capo/d) e non si può aumentare il contenuto in Fe del latte con l alimentazione. Per evitare sintomi carenziali, i lattonzoli possono essere sottoposti a due diversi tipi di somministrazione del ferro: per via orale, con somministrazione di paste e/o concentrati contenenti composti organici o inorganici; per via parenterale, intramuscolare o sottocutanea di ferro complessato a destrani. Con il ritorno all allevamento all aperto i suinetti, grufolando nel terreno fin dai primi giorni di vita, reperiscono il Fe necessario a coprire i fabbisogni. I foraggi verdi sono particolarmente ricchi di questo elemento. Rame. Componente di molti enzimi e di alcuni pigmenti, è presente in tutte le cellule e particolarmente concentrato nel fegato che funziona da organo di riserva; è necessario per la produzione e l attività dei globuli rossi. La deficienza produce anemia, cattivo accrescimento, depigmentazione dei peli e della lana, incoordinazione muscolare. Raramente le comuni diete degli animali domestici sono deficienti di Cu; il latte ne è povero e pertanto per i suinetti è bene aggiungere anche Cu oltre al Fe. Eccessi di Cu possono provocare, particolarmente nelle pecore, fenomeni tossici. Cobalto. Presente nella vitamina B12 che viene sintetizzata in quantità sufficienti dai microrganismi del rumine, ma in misura meno elevata da quelli intestinali dei monogastrici. Per i primi è quindi sufficiente la somministrazione di piccole dosi di Co, mentre la vitamina va integrata nei monogastrici se la dieta è carente. Il Co viene escreto rapidamente, motivo per cui i fenomeni di tossicosi sono improbabili (nei bovini necessitano circa 100 mg/d/100 kg di p.v.). Iodio. La sua deficienza induce una riduzione della produzione della tirosina, ormone della tiroide di cui è componente, e determina un ingrossamento della ghiandola (gozzo); la conseguenza più appariscente è l incapacità riproduttiva. La dieta può essere integrata con sali di J e il contenuto in J della flora pabulare può essere facilmente aumentato con opportune concimazioni iodate. H03_AlimentazioneAnimale.indd 82 5/30/18 11:47 AM M ( c i te e Z a le a c e s c b r m c u c a d fo in d M te e S s d v d e e L e te d p p la b c

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti