2.4.3 Effetti non convenzionali dei minerali

H 84 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ALIMENTAZIONE ANIMALE superiori a 30 ppm. Nei cereali il livello di tossicità varia a seconda della forma cui il microelemento è legato: selenometionina nel grano (più tossico), selenite nella paglia, selenocisteine in altri vegetali. L organismo animale assimila facilmente il selenio presente nella forma di seleniati che si depositano prevalentemente nel fegato e nei reni. Il selenio ha la funzione di preservare l integrità del pancreas agendo sul metabolismo lipidico e glucidico. 2.4.3 Effetti non convenzionali dei minerali. Per alcuni elementi minerali la ricerca e l applicazione pratica hanno definito, nel tempo, non solo i fabbisogni minimi , ma anche alcuni effetti extranutrizionali legati a particolari dosaggi o al criterio di inserimento nella razione. Esempi tipici si hanno tra i microelementi, per i quali la quota di fabbisogno minimo rappresenta una percentuale bassa rispetto al dosaggio inserito nel mangime; per alcuni si è determinato, con dosaggi elevati, un effetto extranutritivo al limite tra nutrizione e terapia. Anche per l integrazione dei macrominerali si sono svolti diversi studi sull effetto extranutritivo; di particolare interesse è il corretto bilancio elettrolitico della dieta, non solo per i soggetti che svolgono un attività sportiva (cavallo da corsa) ma anche, per esempio, per i suini allevati in climi particolarmente caldi, in quanto in tale situazione l apporto corretto di Na, Cl, e K viene indicato come fattore di resistenza allo stress da calore. In suinicoltura, Cu e Zn sono utilizzati come microelementi a elevato effetto extranutrizionale. Lo zinco, che in medicina umana è utilizzato per l elevato potere astringente e disinfettante, viene usato come fattore di controllo delle enteriti nei suinetti; infatti l aggiunta dello 0,3% di ossido di zinco nei 15-20 giorni successivi allo svezzamento, ha permesso di ridurre la mortalità, l incidenza delle diarree e di migliorare le performance. Comunque la vigente normativa italiana limita l integrazione di Zn a 250 mg/kg nei mangimi (equivalente a 0,035% di ZnO), ossia 10 volte minore rispetto all effetto extranutrizionale. Questa limitazione è da attribuire principalmente a due fattori di estrema importanza: 1. effetti che si potrebbero avere sulla salute umana (residui); 2. alto livello di inquinamento dell ambiente. L azione auxinica che il rame può avere, se addizionato in ragione di 180-250 mg/kg come solfato di rame, è stata messa in relazione con l attività antimicrobica di questo TAB. 3.9 Integrazione e dosaggi extranutrizionali di alcuni microelementi (mg/kg mangime suini) 80,0 10,0 100,0 40,0 0,1 0,1 0,2 H03_AlimentazioneAnimale.indd 84 200,0 35,0 250,0 60,0 1,5 0,1 2,4 Efficacia del rame come promotore di crescita nei suini fino a 100 kg di peso vivo Integrazione Integrazione Dose extrastandard minima nutrizionale (INRA 1989) (FILOZOO, 1993) (AAVV) Ferro Rame Zinco Manganese Cobalto Selenio Iodio TAB. 3.10 1.000 250 2.400 0,8 Rame (CuSO4) mg/kg aggiunto Prestarter AMG g ICA Starter AMG g ICA Ingrasso AMG g ICA (Cronwell, 1992) 0 250 231 280 121% 2,04 1,86 29,6% 665 706 16,2% 2,80 2,70 23,7% 706 738 14,5% 3,18 3,10 22,5% 5/30/18 11:47 AM c il d d n im s 2 s tà h li p te s in g d 2 m c n c s 2 p r 2 c s in n d 2 d n s z v m il in

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti