2.5.7 Vitamine idrosolubili

ili i- no, a ro è o a io ti eà o o oa e, e o- a e è sn ui di a si uti el eè si a a- PRINCIPI NUTRITIVI H 89 nifestano nei ratti con turbe riproduttive e riassorbimento del feto; nei maschi invece si può avere una degenerazione testicolare. Tuttavia, nei ruminanti non si è dimostrata una correlazione tra carenza di vitamina E e sterilità. Nei maiali la carenza di vitamina E provoca una severa degenerazione necrotica del fegato e rancidità in vivo del grasso. Vitamina K (fillochinone, vitamina antiemorragica). La vitamina K, o fattore antiemorragico, fu isolata per la prima volta dalle foglie di erba medica (2-metil-3-fitil-1,4naftochinone). Successivamente venne isolata anche dalla farina di pesce ma, poiché i due prodotti presentavano gradi differenti di attività, si propose la distinzione in vitamina K1 per la prima e K2 per la seconda. In seguito, si vide che entrambe sono derivati metilnaftochinonici e che numerosi altri derivati chinonici posseggono le proprietà antiemorragiche della vitamina K. Dam e Karrer proposero la denominazione di a-fillochinone. Gli altri derivati metilnaftochinonici, dotati di proprietà antiemorragiche, si differenziano unicamente per la lunghezza della catena laterale e alcuni, come il 2-metil-l,4-naftochinone, denominato menadione, risultano oltre tre volte più efficaci della vitamina K1. I derivati metilnaftochinonici, dotati di proprietà antiemorragiche, sono tutti liposolubili e poco resistenti all azione della luce; essi si trovano largamente diffusi in natura nelle parti verdi delle piante, nei semi, nei tuberi e radici, nei frutti, ecc. Le foglie di castagno sono la sorgente più ricca di vitamina K1, ma anche la medica, l ortica, gli spinaci, le foglie di cavolo, ecc. ne contengono quantità relativamente elevate. Fra gli organi e tessuti animali, il fegato e le capsule surrenali ne possiedono in quantità apprezzabili, mentre altri organi e tessuti ne contengono tracce o ne sono sprovvisti. Nel tubo gastroenterico degli animali, la vitamina K è largamente sintetizzata da numerose specie microbiche (B. coli, B. subtilis, B. cereus, ecc.), per cui l apporto alimentare di vitamina K non è sempre necessario. L unità di misura più usata è l unità dam che corrisponde a 0,1 g di vitamina K1 oppure a 0,037 g di 2 metil-l,4-naftochinone. La presenza di vitamina K è indispensabile alla formazione della protrombina nel fegato che, a sua volta attivata in presenza di calcio-ioni dalla trombochinasi elaborata dalle piastrine e da alcuni tessuti, si trasforma in trombina. Nel processo di coagulazione del sangue, la trombina trasforma il fibrinogeno in fibrina insolubile. carenza di vitamina k. Difficilmente si manifesta negli animali domestici perché viene sintetizzata sia nel rumine sia nell intestino dalla flora microbica. Tuttavia, la sintesi e l assorbimento della vitamina K nel tubo gastroenterico subiscono l influenza di vari fattori e dello sviluppo stesso dell apparato digerente, per cui essa è minore negli animali giovani. Particolarmente sensibili alla deficienza di vitamina K sono gli uccelli, soprattutto i pulcini, nei quali tale carenza provoca una particolare sindrome emorragica da ritardo di coagulazione del sangue. In medicina la vitamina K è molto usata per diminuire il rischio delle emorragie negli interventi operatori. H 2.5.7 Vitamine idrosolubili Vitamina B1 (vitamina antineuritica, tiamina, aneurina). La vitamina B1, denominata in passato vitamina antiberiberica, antineuritica, ecc., è un composto eterociclico a funzione basica con due nuclei, quello pirimidinico e quello tiazolico, e un gruppo amminico. Industrialmente si prepara la forma cloridrato, facilmente cristallizzabile e più stabile; è molto stabile in ambiente acido e presenta labilità verso gli agenti ossidanti. La vitamina B1, diffusa in molti tessuti vegetali, viene sintetizzata da batteri e lieviti; le leguminose H03_AlimentazioneAnimale.indd 89 5/30/18 11:47 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti