SEZIONE H

H 90 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ALIMENTAZIONE ANIMALE ne contengono 1,5 2,0 mg/kg. Ne sono ricchi: cereali, patate, pomodori, vegetali fogliosi, fegato, uova, carne di maiale, ecc. Nei fieni è in relazione con la parte fogliacea e con lo stadio vegetativo delle piante affienate, ma con il progredire della maturazione delle piante si nota un forte abbassamento del tenore. La fonte più ricca di tiamina è il lievito di birra, che ne contiene circa 15.000 g per 100 g di lievito essiccato, mentre assai più basso è il contenuto di tiamina nel lievito del pane e nel lievito di distilleria. infine sintetizzata da molte specie batteriche nello stomaco composto dei ruminanti e nell intestino dei monogastrici. Essendo idrosolubile e termolabile, oltre che facilmente attaccabile dagli alcali, si hanno spesso perdite sensibili nella preparazione dei mangimi con il calore. L unità internazionale corrisponde a 3 g di cloridrato di tiamina. La presenza di tiamina è indispensabile al normale metabolismo dei glucidi in tutte le specie animali; influenza il metabolismo dei protidi e dei lipidi ed esercita una spiccata azione sulle funzioni del sistema nervoso che in eccitazione ne libera, nell uomo, circa 2 g per g di tessuto nervoso. La tiamina è presente in natura negli alimenti di origine vegetale (lieviti, granelle di cereali, foraggi verdi di leguminose) e animale (uova, fegato, reni). La vitamina B1 svolge un attività di coenzima nel metabolismo animale sotto forma di tiamina di fosfato, coordinando la decarbossilazione ossidativa del piruvato ad acetil-CoA e dell a-chetoglutarato a succinato. Entra nella via dei pentafosfati e nella sintesi della valina da parte dei microrganismi. I sintomi di carenza sono rari e si manifestano con perdita di appetito e del tono muscolare, mentre con gravi carenze si hanno danni al sistema nervoso che si manifestano con convulsioni, paresi degli arti e brachicardia. Nei polli la malattia prende il nome di polinevrite aviare. La carenza di vitamina B1 può manifestarsi in seguito alla presenza di un fattore antinutritivo, la tiaminasi, che distrugge la tiamina. Vitamina B2 (riboflavina, lattoflavina). Costituita da un gruppo isoallossazinico dimetilico legato a una molecola di a-ribosio, è stata identificata con la 6-7-dimetilribitilisoa-allossazina (C17H2ON4O6) e appartiene al gruppo delle flavine. Esiste in natura, sia nella forma libera sia esterificata con una molecola di acido fosforico. La forma libera è inattiva e funziona da provitamina della forma esterificata (acido lactoflavinfosforico) che, essendo dotata di attività vitaminica, rappresenta la vera vitamina B2. Cristallizza in aghi sottili di colore giallo-arancio, poco solubili in acqua; è sensibile alla luce del sole e ai raggi ultravioletti che la trasformano in composti inattivi (lumicromo e lumiflavina). Le erbe, i fieni, il latte, il siero, la farina di pesce e il lievito sono provvisti di questa vitamina. La funzione principale è quella di regolare, insieme con altri enzimi, i processi di ossidoriduzione e respirazione cellulare. il coenzima di molte deidrogenasi intervenendo nel catabolismo degli acidi grassi, nella desaminazione ossidativa, nella riduzione dei citocromi, nell ossidazione delle aldeidi e dell ipoxantina in acido urico. L unità biologica corrisponderebbe, secondo la maggior parte degli Autori, a 3-4 g di riboflavina cristallizzata. La vitamina B2 viene introdotta nell organismo principalmente sotto forma di fermenti gialli ed eliminata con l urina e con le feci. Data la grande diffusione di questa vitamina in natura e la capacità posseduta da alcuni animali di sintetizzarla nel tubo gastroenterico, le carenze non sono generalmente da temere. Sensibili alla deficienza alimentare di vitamina B2 sembrano essere gli animali giovani, nei quali la carenza si manifesta con l arresto dell accrescimento e la comparsa, in stadio avanzato della malattia, di una particolare forma di dermatite. Nei polli e nei cani la carenza causa anche H03_AlimentazioneAnimale.indd 90 5/30/18 11:47 AM fe c p a u N c c in c n a d e u G p fi fo fe n lo d V c p d d im la n s d A r m li n C p d c c

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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti