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H 92 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - ALIMENTAZIONE ANIMALE Acido folico (folacina). La conoscenza di questo fattore vitaminico si deve alle os- servazioni di alcuni autori americani (1939) nei confronti di una particolare forma di anemia grave riscontrata nei pulcini e guaribile con la somministrazione di estratto concentrato di fegato di bue. Più tardi è stato identificato come fattore di crescita del Lactobacillus casei; è presente nei lieviti e anche in molte foglie verdi di vegetali sono presenti dei coniugati dell acido folico. Questo composto, poco solubile in acqua e termostabile in soluzione alcalina o neutra, si decompone alla luce solare; la sua attività è dovuta all acido tetraidrofolico, che agisce come coenzima nella reazione di trasporto dei radicali metile e formile nel metabolismo degli amminoacidi e delle basi puriniche. Fa anche parte dei sistemi enzimatici che stimolano l attività ematopoietica del midollo osseo e di altri organi. Questa vitamina esercità numerose azioni sull accrescimento, formazione e maturazione degli eritrociti e dei leucociti; inoltre esercita una funzione protettiva sull epitelio vaginale e uterino. Poiché è presente nei foraggi, nei fieni, nei cereali, sintetizzato dalla microflora del rumine e del grosso intestino, è raro osservare ipoavitaminosi a esclusione dei polli. Biotina. un composto eterociclico solforato, controlla numerose e importanti funzioni chimiche e serve come gruppo prostetico degli enzimi che regolano il trasporto dei gruppi carbossilici e di gruppi aminici, implicati soprattutto nel metabolismo dei carboidrati e nella sintesi proteica. In generale, la betaina è diffusa sia nel regno animale (latte, carne) sia in quello vegetale. In alcune granelle è scarsamente disponibile e nell albume dell uovo è presente un fattore antinutrizionale, l avidina, che può formare un complesso inattivo con la biotina. Le carenze possono provocare alterazioni del metabolismo dei carboidrati e degli amminoacidi, riduzione dell accrescimento, dermatiti con cadute di penne per i polli, necrosi della cute delle zampe, nonché steatosi di fegato e reni. Vitamina B12. La cianocobalammina è stata scoperta tra il 1940 e il 1950. una molecola molto complessa, costituita da 4 anelli azotati pirrolici (corrina) che coordinano un atomo di cobalto. L origine della vitamina B12 in natura è da attribuire prevalentemente alle sintesi microbiche, ma essa è anche presente in alimenti di origine animale (fegato). La sua azione si esplica principalmente sull attivazione di molti coenzimi coinvolti nel metabolismo: in particolare, è in grado di attivare la metilmalonilmutasi, enzima interessato al passaggio del metilmalonil-CoA in succinil-CoA, reazione fondamentale per l uso dell acido propionico, prodotto dai microrganismi del rumine, nella gluconeogenesi. Carenze di vitamina B12 si manifestano con disappetenza, anemie, ritardi della crescita e mortalità in animali giovani. Nei suini si possono anche avere sintomi con andatura non coordinata degli arti posteriori, stomatiti, diarree. Nei polli si possono verificare alterazioni nello sviluppo del piumaggio e necrosi del parenchima renale. L assorbimento avviene a livello intestinale solo in presenza di una glicoproteina specifica che viene indicata come fattore intrinseco; pertanto, la mancanza del fattore che funge da trasportatore può determinare fenomeni di carenza. Anche lo scarso apporto di cobalto può limitare la sintesi della vitamina da parte dei microrganismi presenti nell apparato digerente. Vitamina C (vitamina antiscorbutica, acido ascorbico). La vitamina C è stata isolata dal succo di limone e dalle ghiandole surrenali ed è stata ottenuta nel 1939 per sintesi. presente in tutti i tessuti dell organismo animale, in particolare nelle ghiandole surrenali, nell ipofisi, nel fegato e nei tessuti parenchimatici. Dal punto di vista chimico, è un H03_AlimentazioneAnimale.indd 92 5/30/18 11:47 AM g fu d d m a d L d e d b m a C n è q p z tr r s 2 s ia s c d p H.3 3 L m e c

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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti