2.5.8 Acidi grassi essenziali

METABOLISMO glucide con due ossidrili enolici che gli conferiscono il carattere acido. La vitamina C funziona come donatore e accettore di idrogeni, interviene nei processi di ossidoriduzione e nell attivazione di alcuni enzimi; dal punto di vista fisiologico, è sinergica dell adrenalina e svolge un importante funzione trofica sui capillari. La sua carenza si manifesta con sindromi emorragiche solamente nell uomo, mentre nelle altre specie animali non si manifestano fenomeni di avitaminosi, in quanto gli animali sono capaci di sintetizzare la vitamina, nel fegato e nella mucosa intestinale, partendo dal glucosio. L acido ascorbico svolge anche un azione generale di antistress e potenzia le difese dell organismo; inoltre sembra avere una funzione protettiva e attivatrice su parecchi enzimi. L unità internazionale corrisponde a 0,05 mg di acido l-ascorbico. La carenza di vitamina C provoca nell uomo e in alcuni animali lo scorbuto, caratterizzato da labilità dentaria, fragilità dei capillari e conseguenti emorragie gengivali, sottocutanee muscolari, ecc., disturbi della ematopoiesi, osteoporosi e fratture spontanee, oltre a un abbassamento dei poteri di resistenza alle infezioni. Colina. Vi sono molti dubbi che la colina debba classificarsi fra le vitamine, poiché nella dieta può essere rimpiazzata da altri composti, quali la metionina e la betaina, ed è presente in numerosi alimenti, specialmente nelle foglie, nel fegato, nei cereali, in quantità molto più elevate delle altre vitamine. Possiede tre gruppi metilici labili che possono passare ad altri composti organici. Questo processo è di notevole importanza in numerose reazioni metaboliche; per esempio, l acetilcolina è importante nella trasmissione degli impulsi nervosi. La deficienza di colina, nei maiali e nei pulcini, ne rallenta lo sviluppo e determina la degenerazione grassa del fegato. Normalmente non si notano fenomeni carenziali negli animali domestici, data la diffusione della colina. sdi o el o e à o e. o o, e ei e oei ie, e sei di on e ). el so i. a a lo naie. a i. en H 93 H 2.5.8 Acidi grassi essenziali. Gli acidi grassi linoleico, linolenico e arachidonico sono considerati indispensabili poiché la loro carenza comporta nei pulcini, nei maiali, nei vitelli e nelle capre, una particolare degenerazione della pelle, l arresto dello sviluppo e persino la morte. comunque piuttosto raro verificare la carenza di questi composti negli animali domestici, in quanto sono presenti in quantità sufficiente nelle diete. Nei ruminanti l idrogenazione dell acido linolenico in acido linoleico riduce i problemi di carenza di quest ultimo. H.3 3. Metabolismo Le cellule dell organismo necessitano di energia e principi nutritivi per rinnovarsi e moltiplicarsi: quindi, per fare ciò, utilizzano i nutrienti che derivano dall assorbimento e i metaboliti prodotti dalla mobilizzazione delle riserve corporee. I principi nutritivi che giungono alle cellule giocano diversi ruoli qui di seguito descritti. Energetico e dinamico: in tale caso la sorgente energetica è rappresentata dalla sostanza organica che gli animali consumano. Plastico: in questo caso i nutrienti sono utilizzati per il rinnovo o la costituzione di tessuti, latte, uova e produzione della pelle. Fisiologico o funzionale: i principi nutritivi sono utilizzati per sintetizzare sostanze indispensabili al funzionamento dell organismo (enzimi, ormoni, anticorpi, acidi nucleici). H03_AlimentazioneAnimale.indd 93 5/30/18 11:47 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti