12.8 Fonti normative e di informazione

CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA I 269 FIG. 9.14 Diagramma di Gantt. 12.8 Fonti normative e di informazione Decreto del 10/3/2004 (Gazzetta Ufficiale n. 86 del 13/4/2004). Regolamento re- cante modifica al decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34. Determinazione n. 11 del 14/5/2003 (Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12/6/2003). Certi- ficazione di sistema di qualità e dichiarazione della presenza di elementi significativi e correlati del sistema di qualità SOA/379. Determinazione n. 15 del 16/7/2002 Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici (Gazzetta Ufficiale n. 176 del 29/7/2002). Problemi relativi alla certificazione di qualità aziendale a seguito della sostituzione delle norme UNI EN ISO 9001/2/3, edizione 1994 con le norme UNI EN 150 9001:2000 e alla certificazione di qualità aziendale dei consorzi stabili. Deliberazione n. 139 del 15/5/2002 (Gazzetta Ufficiale n. 132 del 7/6/2002). Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici Deliberazione 15/5/2002 Dimostrazione del possesso del sistema di qualità. Determinazione n. 1 del 16/1/2002 Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici (Gazzetta Ufficiale n. 23 del 28/1/2002). Attuazione del casellario informatico delle imprese qualificate. Determinazione n. 21 del 7/11/2001 Consiglio per la Vigilanza sui Lavori Pubblici (Gazzetta Ufficiale n. 279 dell 1/12/2001). Chiarimenti alle stazioni appaltanti in ordine alla validità delle certificazioni dei sistemi di gestione per la qualità rilasciate dagli organismi accreditati dal SINCERT (art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000; art. 8, comma 11-quater della legge n. 109/1994, e successive modificazioni). I

SEZIONE I
SEZIONE I
INDUSTRIE AGROALIMENTARI
Le fonti principali degli alimenti derivano generalmente dalla produzione agricola e dalla pesca; la loro distribuzione al dettaglio oggi viene, per la maggior parte, realizzata dai soggetti della grande distribuzione organizzata (GDO), che hanno cambiato profondamente i rapporti e le concause commerciali fra i diversi attori del mercato.Gli stili di vita, che si sono modificati negli ultimi decenni, hanno portato a trasformare più o meno profondamente la natura dei prodotti agricoli per aumentarne la stabilità e la conservazione nel tempo, sia per esigenze di distribuzione, sia per consentire la possibilità di un consumo protratto in un lasso di tempo più ampio.Per la gran parte degli alimenti trasformati, le interazioni sulla qualità e sulle caratteristiche di composizione degli innumerevoli prodotti ottenuti sono gli argomenti studiati dalle Industrie agroalimentari; inoltre tutte le informazioni di conservazione, e di consumo ottimali, sono sempre indicate nell’etichetta della confezione che veicola il prodotto finito.La miriade di prodotti alimentari presenti sul mercato (mercatini rionali, store, supermercati e ipermercati) facilita le operazioni di approvvigionamento degli alimenti per tutti i consumatori, consentendo una scelta fra una ampia gamma di marchi, per uno stesso genere di prodotto, diversificati per caratteristiche e prezzo.Questa Sezione del Manuale dell’Agronomo ha l’obiettivo di consentire al tecnico laureato o diplomato negli indirizzi scientifici applicati al settore delle produzioni di origine naturale, una rapida visione delle caratteristiche e delle tecniche e tecnologie alimentari, per poter prontamente corrispondere a quesiti ed esigenze specifiche sulle relative produzioni alimentari.In particolare, per i prodotti trasformati sono indicate le procedure e le caratteristiche principali dei prodotti derivati, utili alla comprensione delle eventuali differenze per una migliore caratterizzazione e una scelta più consapevole.Rispetto agli argomenti delle tradizionali Industrie agrarie, sono esposti anche argomenti connessi alla corrispondente filiera, cioè ai co-prodotti e sottoprodotti derivati della Tecnologia di trasformazione dell’alimento principale. La trattazione comprende anche gli aspetti principali riferiti a regolamenti, normative e alle scelte più importanti per la conservazione e la valutazione della qualità degli alimenti.Coordinamento di SezioneGiovanni LerckerRealizzazione e collaborazioniMaria Fiorenza Caboni, Giovanna Contarini, Marco Dalla Rosa, Giovanni Lercker, Emanuele Marconi, Angioletta Molo, Claudio Riponi, Francesco Spagnolli, Armando Testoni, Domenico Ugulini