SEZIONE I

I 270 INDUSTRIE AGROALIMENTARI - QUALIT E CERTIFICAZIONE DELLE PRODUZIONI Legge 23/3/2001, n. 93 (Disposizioni in campo ambientale). Art. 18: Semplificazione delle procedure amministrative per le imprese che hanno ottenuto la registrazione al sistema comunitario di ecogestione e audit EMAS. Regolamento (CE) n. 761/2001 del 19/3/2001 sull adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS). Direttiva 16/1/2001 Ministero dell Industria, Commercio e Artigianato (Gazzetta Ufficiale n. 79 del 4/4/2001). Direttive per la concessione delle agevolazioni del fondo speciale rotativo per l innovazione tecnologica di cui all art. 14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46. Regolamento (CE) n. 1980/2000 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17/7/2000, relativo al sistema comunitario, riesaminato, di assegnazione di un marchio di qualità ecologica. Decreto Presidenziale del 23 settembre 1998 (Supplemento ordinario n. 179 alla Gazzetta Ufficiale n. 250 del 26/10/1998). Approvazione del regolamento concernente l organizzazione e il funzionamento dell Istituto elettrotecnico nazionale Galileo Ferraris di Torino. Decreto ministeriale del 12/6/1998, n. 236. Regolamento recante modificazioni al decreto ministeriale del 2/8/1995, n. 413, concernente il regolamento di istituzione e funzionamento del Comitato per l Ecolabel e l Ecoaudit. EMAS comitato 5/11/1997. Procedura per la registrazione dei siti ai sensi del regolamento (CEE) n. 1836/93 del 29/6/1993. EMAS comitato 2/10/1997. Guida per i verificatori ambientali. EMAS comitato 16/9/1997. Procedura per l accreditamento, la sorveglianza e il controllo dei verificatori ambientali. EMAS comitato 10/9/1997. Raccomandazioni, alle imprese e ai verificatori ambientali accreditati, per la compilazione e la convalida della dichiarazione ambientale. Decreto ministeriale del 2/8/1995, n. 413. Regolamento recante norme per l istituzione e il funzionamento del Comitato per l Ecolabel e l Ecoaudit. Legge del 25/1/1994, n. 70. Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonché per l attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale. Decreto legge del 6/7/1993, n. 216. Adempimenti finanziari per l attuazione del regolamento CEE n. 880/1992 sul marchio di qualità ecologica - Ecolabel convertito, con modificazioni, nella legge del 9/8/1993, n. 294. Fonti di informazione/link utili http://www.apat.gov.it/certificazioni http://www.minambiente.it http://europa.eu.int/comm/environment/ecolabel/index_en.htm www.uni.com www.sinal.it www.sincert.it

SEZIONE I
SEZIONE I
INDUSTRIE AGROALIMENTARI
Le fonti principali degli alimenti derivano generalmente dalla produzione agricola e dalla pesca; la loro distribuzione al dettaglio oggi viene, per la maggior parte, realizzata dai soggetti della grande distribuzione organizzata (GDO), che hanno cambiato profondamente i rapporti e le concause commerciali fra i diversi attori del mercato.Gli stili di vita, che si sono modificati negli ultimi decenni, hanno portato a trasformare più o meno profondamente la natura dei prodotti agricoli per aumentarne la stabilità e la conservazione nel tempo, sia per esigenze di distribuzione, sia per consentire la possibilità di un consumo protratto in un lasso di tempo più ampio.Per la gran parte degli alimenti trasformati, le interazioni sulla qualità e sulle caratteristiche di composizione degli innumerevoli prodotti ottenuti sono gli argomenti studiati dalle Industrie agroalimentari; inoltre tutte le informazioni di conservazione, e di consumo ottimali, sono sempre indicate nell’etichetta della confezione che veicola il prodotto finito.La miriade di prodotti alimentari presenti sul mercato (mercatini rionali, store, supermercati e ipermercati) facilita le operazioni di approvvigionamento degli alimenti per tutti i consumatori, consentendo una scelta fra una ampia gamma di marchi, per uno stesso genere di prodotto, diversificati per caratteristiche e prezzo.Questa Sezione del Manuale dell’Agronomo ha l’obiettivo di consentire al tecnico laureato o diplomato negli indirizzi scientifici applicati al settore delle produzioni di origine naturale, una rapida visione delle caratteristiche e delle tecniche e tecnologie alimentari, per poter prontamente corrispondere a quesiti ed esigenze specifiche sulle relative produzioni alimentari.In particolare, per i prodotti trasformati sono indicate le procedure e le caratteristiche principali dei prodotti derivati, utili alla comprensione delle eventuali differenze per una migliore caratterizzazione e una scelta più consapevole.Rispetto agli argomenti delle tradizionali Industrie agrarie, sono esposti anche argomenti connessi alla corrispondente filiera, cioè ai co-prodotti e sottoprodotti derivati della Tecnologia di trasformazione dell’alimento principale. La trattazione comprende anche gli aspetti principali riferiti a regolamenti, normative e alle scelte più importanti per la conservazione e la valutazione della qualità degli alimenti.Coordinamento di SezioneGiovanni LerckerRealizzazione e collaborazioniMaria Fiorenza Caboni, Giovanna Contarini, Marco Dalla Rosa, Giovanni Lercker, Emanuele Marconi, Angioletta Molo, Claudio Riponi, Francesco Spagnolli, Armando Testoni, Domenico Ugulini