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L 182 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - RILIEVO E RAPPRESENTAZIONE DEL... Nel caso delle misure dirette, ricordando come la distribuzione che meglio rappresenta la popolazione di misure possibili è la variabile di tipo normale, si ha: 1 xi 2 m 2 1 f 1 Xi 2 5 e 2 2s2 "2ps2 e introducendo la funzione di verosimiglianza: 1 1 2 V 1 X1, X2, X3, .... Xn, m, s2 2 5 e 2s2 a 1 1 X1 2 m 2 2 n/2 1 2ps 2 questa funzione è massima quando diventa minimo l esponente: 1 1 Xi 2 m 2 2 5 min 2s2 a i M n z o p p d d ovvero, ponendo s 2 5 costante e assumendo vi 5 (xi 2 m), 2 a vi 5 min Questa condizione esprime il principio dei minimi quadrati. Il valore stimato m della media si ottiene con l espressione m5 X1 1 X2 1 X3 1 ........ 1 Xn n e quindi si può stabilire che la stima più plausibile della media delle popolazioni di misura possibile è data dalla media aritmetica dei campioni estratti. Se si introduce, quale stima della varianza, il valore del momento di secondo grado: 1 s2 5 a 1 Xi 2 m 2 2 n i si può dimostrare che tale valore è affetto da errore sistematico e che per ottenere una stima non affetta da errore sistematico è sufficiente moltiplicare la predetta espressione per n/(n21); di conseguenza: n 1 1X 2 m22 s2 5 n 2 1 n ai i ovvero: 1 1X 2 m22 s2 5 n 2 1 ai i La stima della varianza della media m si può quindi stimare ricordando che vale: 2 a i 1 Xi 2 m 2 s2 2 5 sm 5 1n 2 12n n Per misurare direttamente una grandezza si eseguono quindi n osservazioni, i cui risultati si indicano con x1, x2, x3 ... xn, poi se ne effettua la media aritmetica, si ottiene così la stima della media m, si calcola quindi la varianza della media s m2 e si utilizza il risultato scrivendo che la misura è data da: m 6 sm c d d m v d Q m d sm2 L03_1_Richiami di trigonometria.indd 182 5/31/18 8:16 AM e

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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna