3.7.1 Georeferenziazione

a p D, e r e ul e a a o di e oe e ò e iAi a o na li di o, è Ai di ee e re o SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI L 275 provvisorie e non cambiano il sistema di coordinate del dato. Esistono software dedicati specificamente alle conversioni di coordinate come Traspunto, CartLab nella versione gratuita e professionale, Verto dell IGMI e ConveRgo prodotto dalle Regioni e distribuito dal Comitato permanente per i SIstemi Informativi Geografici (CPSG). Inoltre, il Geoportale Nazionale offre un servizio di conversione di coordinate on-line tra i principali sistemi di riferimento. Ormai tutti i software GIS sono dotati di funzionalità più o meno sviluppate per effettuare conversioni di coordinate nell ambito di uno stesso datum geodetico o trasformazioni tra datum diversi. bene tenere presente che, mentre le prime possono generalmente essere risolte in forma analitica chiusa, evitando nella maggior parte dei casi perdite di accuratezza dei dati originali, le trasformazioni tra datum prevedono l uso di rototraslazioni spaziali, eventualmente con variazione di scala, che si basano su parametri determinati statisticamente in base alla conoscenza delle coordinate di un certo numero di punti doppi (detti anche omologhi o di controllo), cioè noti in entrambi i datum. Molti software GIS consentono di effettuare trasformazioni fra i principali sistemi di riferimento, con un metodo che utilizza griglie di traslazione tra sistemi geografici mediante modelli a maglia regolare. Tali grigliati sono stati prodotti per tutto il territorio nazionale dall IGMI in formato NTv2 (National Transformation Version 2) e contengono i valori di differenze in coordinate geografiche tra i differenti sistemi di riferimento. Recentemente alcune Regioni, hanno pubblicato sui rispettivi geoportali, grigliati in formato NTv2 che, a differenza dell IGMI, vengono rilasciati gratuitamente. 3.7.1 Georeferenziazione. Operazione effettuata generalmente per portare un dato territoriale associato a un sistema di riferimento arbitrario, in un sistema di riferimento convenzionale. La georeferenziazione può prevedere operazioni sul dato quali uno spostamento lungo gli assi X e Y (shift), rotazione, cambiamento di scala, distorsioni, deformazioni, trasformazioni a foglio di gomma o ortorettifica. Immagini da sensori per il telerilevamento e scansioni di foto aeree o di mappe, richiedono una georeferenziazione per essere integrate in un SIT. La maggior parte dei software GIS è dotata di funzionalità per la georeferenziazione, data la sua utilità in un contesto operativo. L operazione di georeferenziazione richiede i seguenti elementi. 1. Un numero sufficiente di punti omologhi o punti di controllo: sono coppie di punti di coordinate note che identificano una posizione (es. spigolo di un edificio) sul dato da georiferire, espressa in coordinate arbitrarie, per la quale si dispone delle coordinate anche nel sistema di riferimento convenzionale (coordinate di riferimento). Le coordinate di riferimento per ogni punto possono derivare da rilievi a terra (es. GPS) o più frequentemente da un dato territoriale (dato di riferimento) dello stesso SIT, georiferito al sistema di coordinate convenzionale, avente copertura geografica e accuratezza superiori o uguali rispetto al dato da georiferire. La funzione dei punti omologhi è quella di consentire di stimare, sulla base dei loro valori di coordinate, i coefficienti della trasformazione geometrica e di valutare l accuratezza del risultato finale. buona regola che i punti siano ben distribuiti su tutta l area interessata e siano in numero minimo di tre o il più delle volte L03_3_Sistemi informativi territoriali.indd 275 L 5/31/18 8:21 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna