2.5.2 Controllo delle condizioni ambientali all’interno dei

ne re e e z- C CONTROLLO AMBIENTALE NEGLI EDIFICI AGRICOLI L 327 2.5.2 Controllo delle condizioni ambientali all interno dei fabbricati per uso zootecnico Parametri climatici interni. Il campo delle temperature ottimali per le diverse specie animali è riportato nella Tabella 4.3. TAB. 4.3 Temperature interne consigliate per specie animali Specie animali Temperatura (°C) Specie animali Temperatura (°C) Vacche 5-10 Suinetti primi giorni 30-35 Vitelloni 5-15 Suinetti 3 kg 24 6 1 Vacca lattante 5-15 Suinetti 8 kg 22 6 1 Vitelli meno 3 mesi 15-20 Suinetti 16-20 kg 20 6 1 Vitelli più 3 mesi 10-15 Pulcini in crescita 30-35 (24 per settimana fino a 20-15) Suini 45 kg 17-21 Broilers Suini 90 kg 15-19 Ovaiola 30-25 (24 per settimana fino a 20) 15 20 Giovane scrofa 12-16 Conigli in allevamento 16-18 Scrofa allattante 17-20 Conigli da macello 14-16 Per quanto riguarda l umidità relativa interna, sono consigliati i seguenti valori: inverno: URmax 5 85-90% URmin 5 50-60% estate: URmax 5 70-75% URmin 5 45-60% Ciò al fine di evitare sia fenomeni di condensa sulle parti più fredde delle strutture e delle apparecchiature sia ambienti eccessivamente polverosi. Durante la stagione calda è importante non tanto la temperatura dell aria rilevata dai termometri, quanto la cosiddetta temperatura percepita dall animale (Fig. 4.15). L FIG. 4.15 Diagramma delle condizioni ambientali percepite rispetto alla funzionalità animale. L04_2_ControlloAmbientale.indd 327 5/31/18 8:29 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna