SEZIONE L

L 350 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - COSTRUZIONI RURALI Stalla a due file. Per più di 20 vacche, disposizione ugualmente scelta testa a testa o groppa a groppa; la larghezza dell edificio è .12,5 m, con corsie di alimentazione, e .8,3 m, senza corsie. La disposizione testa a testa permette di ottenere un edificio più compatto (10,9 m). Distribuzione degli alimenti da unico corridoio centrale. Anche se viene consigliato l orientamento dell asse principale in direzione est-ovest in realtà la scelta cade quasi equamente sui due assi N-S ed E-O. Particolari costruttivi. Corsia di alimentazione sopraelevata di 20-40 cm rispetto al livello della stalla per facilitare l accesso agli alimenti. Bordo mangiatoia, verso posta, più basso possibile (10-15 cm). Il fondo è sopraelevato di 5-15 cm rispetto al piano della posta e al tipo di attacco. La Tabella 4.10 riporta i valori orientativi. posta lunga. Ancora adottata, anche se crea problemi di pulizia alla mammella. Fondo mangiatoia sopraelevato di 35-40 cm rispetto al piano della posta. posta corta. Deve contenere il corpo dell animale riducendo al minimo lo spazio libero per evitare che si sporchi la mammella (Tab. 4.11). Pavimento in calcestruzzo di cemento. Poco frequente l uso di tappetini in gomma. Con lettiera di paglia, qualsiasi rivestimento è buono. Piano della posta preferibilmente orizzontale. Bordo verso la cunetta leggermente arrotondato (Fig. 4.36). TAB. 4.10 Altezze suggerite per le Dimensioni della posta TAB. 4.11 rastrelliere della mangiatoia Bestiame giovane h1 (cm) h2 (cm) Peso vivo (kg) Larghezza (m) Lunghezza (cm) 35-40 95-105 45 115 45-60 105-125 400 500 600 700 800 100 110 115 120 125 140 150 165 175 180 Manze e torelli Vacche da latte e tori da carne in relazione al peso della bovina Attacco per posta corta s s m c p v m c in s d d d p p c a ta d b a s m m a ( a c Conduttura dell aria 4 ta Lattodotto c Abbeveratoio a tazza n s g Battifianco (1 ogni 2 capi) Lettiera Corsia di alimentazione Cordolo Mangiatoia anteriore >0,60 m Posta Lunghezza tronco x 0,95 Corridoio di servizio 1,2-1,5 m Cunetta FIG. 4.36 Caratteristiche generali di uno stallo a posta corta con lettiera e raschiatore nella cunetta. L04_3_FabbricatiImpianti.indd 350 5/31/18 8:32 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna