3.9.2 Sili orizzontali

TAB. 4.18 Perdite medie di prodotto (con umidità del 45-60%) in sili orizzontali e verticali (da FBIC) Tipo di silo Perdita percentuale Ermetico verticale 5 1-11 Verticale in calcestruzzo 6 2-12 Orizzontale a trincea o corridoio 15 10-25 Cumulo (sviluppo orizzontale) 20 12-25 Silomais. Rimuovere ogni giorno uno strato più grande di quello che può penetrare l aria (.15 cm/giorno). Per ridurre le perdite, è importante il grado di compattamento ottenibile: massa volumica. 350-900 kg/m3 (media 700); e ffluente del silo. nullo al 62% di umidità; pH: bassissimo, corrosivo per metalli, erode il cemento. Calcestruzzo con seguente composizione: 1:2:4 con 330 kg di cemento/m3. 3.9.2 Sili orizzontali Geometria del silo. Le dimensioni dipendono in larga misura dalle attrezzature di carico e scarico. Benna su trattore: h 5 1,8-2,0 m (8-10 t/h). Forcone su trattore: h 5 2-3 m. Dessilatrice specializzata: 3-5 m (12-15 t/h). Le attrezzature per lo scarico non devono smuovere la massa e devono lasciare le superfici pulite. Larghezza: 8-15 m e più (deve consentire la rapida rotazione del rimorchio per lo scarico); lunghezza doppia della larghezza; l altezza del cumulo dipende dal tipo di prelevatore (Fig. 4.48). L Zavorra su telo di copertura: 50-100 kg/m2 Fronte di attacco (0,15-0,2 m2/giorno) h = 1,5-3 m ir s il o, e L 365 FABBRICATI E IMPIANTI PER L ALLEVAMENTO DEI BOVINI 0 e) 2l L= (L) ezza P 2-3% P 2-3% min Largh . 6; ezz ma a (l) x. 1 5m Platea anteriore per auto pulizia ruote ) 30 m (12- P 0,5% h Lung 5m FIG. 4.48 Geometria di un generico silo orizzontale per silomais e loiessa. L04_3_FabbricatiImpianti.indd 365 5/31/18 8:32 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna