4.2 Reparto maternità

L 372 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - COSTRUZIONI RURALI FIG. 4.52 Schema dell allevamento ideale con sistema di produzione tutto avanti : 1: vasca disinfezione automezzi; 2: ufficio; 3: spogliatoio; 4: pesa; 5: sili materie prime o mangimi (può essere annesso il mangimificio aziendale); 6: rampa carico suini; 7: quarantena; 8: deposito animali morti. F: reparto fecondazione; G: reparto gestazione; P: reparto maternità; S: reparto post-svezzamento; A: reparto accrescimento; I: reparto ingrasso. 4.2 Reparto maternità. Le porcilaie da parto devono ospitare contemporaneamente due tipi di animali, le scrofe e i suinetti, con esigenze molto differenti sia sul piano ambientale sia su quello alimentare. In fase di progettazione occorre tenere presente anche le esigenze dell operatore, che deve poter lavorare in un ambiente confortevole e in condizioni di sicurezza. necessario pertanto ricorrere ad attrezzature altamente specializzate; in particolare, è bene alloggiare le scrofe con la propria nidiata in un box singolo, che preveda zone separate per scrofe e suinetti. 4.2.1 Durata dell allattamento. La normativa sul benessere stabilisce un età minima relativa allo svezzamento di 28 giorni, ma prevede anche eccezioni nel caso in cui la permanenza presso la madre influenzi negativamente il benessere o la salute del lattonzolo o di quest ultima. I lattonzoli possono inoltre essere svezzati fino a sette giorni L04_4_Suini.indd 372 5/31/18 8:34 AM p s p m 4 m fe p o g p 4 r ( s ta g s d b m o s a s c a c b s a r 4 s d z lu c p d n to fa

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna