SEZIONE L

L 436 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - COSTRUZIONI RURALI TAB. 4.40 8 Produzione di liquami dalle diverse categorie di animali allevate con differenti tipologie di stabulazione Liquami Peso vivo prodotti medio (m3/t p.v. (kg/capo) anno) Categoria di animali e tipologia di stabulazione BOVINI e BUFALINI Vacche da latte e bufalini in stabulazione fissa o libera in cuccette senza paglia Bovini e bufalini da carne, vacche da latte in rimonta in stabulazione libera su pavimento fessurato Vitelli in svezzamento (0-6 mesi) su pavimento fessurato Vitelli a carne bianca in gabbie singole o multiple sopraelevate con lavaggio ad alta pressione Vitelli a carne bianca in gabbie singole o multiple sopraelevate senza acque di lavaggio SUINI Scrofe in gestazione in posta singola o in box multiplo su pavimento totalmente fessurato Scrofe in gestazione in box multiplo su pavimento parzialmente fessurato Scrofe in box parto soprastante a pavimento pieno Scrofe in box parto su pavimento fessurato Suini post-svezzamento e ingrasso su pavimento pieno Suini post-svezzamento e ingrasso su pavimento parzialmente fessurato Suini post-svezzamento e ingrasso su pavimento totalmente fessurato AVI-CUNICOLI Ovaiole in batteria senza tecniche di disidratazione Conigli in batteria con pulizia per mezzo di raschiatori OVINI Ovini o caprini in box multipli su pavimento fessurato TAB. 4.41 600 33 300-350 26 100 22 130 55 130 27 180 180 180 180 40-120 40-120 40-120 37 44 73 55 73 44 37 1,8-2,0 1,7-3,5 22 20 15-50 16 e te le p d d 9 s d c c a d s 8 r e Quantità di azoto rese disponibili al campo dalle diverse categorie di animali allevate con differenti tipologie di stabulazione Categoria di animali e tipologia di stabulazione Vacche da latte in stabulazione fissa o libera senza lettiera Vacche da latte in stabulazione libera su lettiera permanente Vacche da latte in stabulazione libera su cuccette testa a testa con paglia Bovini all ingrasso in box collettivi su pavimento fessurato Bovini all ingrasso in box collettivi su lettiera permanente Vitelli a carne bianca su pavimento fessurato Vitelli a carne bianca su lettiera Scrofe e suinetti senza lettiera Scrofe e suinetti su lettiera Suini all ingrasso senza lettiera Suini all ingrasso su lettiera Ovaiole in batteria senza sistemi di disidratazione Ovaiole in batteria o al suolo, con sistemi di disidratazione della pollina Polli da carne su lettiera Tacchini da carne su lettiera Conigli in batteria Ovini o caprini in box individuali o collettivi su pavimento fessurato Ovini o caprini in box individuali o collettivi su lettiera Equini L04_8_RefluiZootecnicii.indd 436 fl n r p d u d Azoto in Azoto nei liquami effluenti solidi (kg/t p.v. anno) (kg/t p.v. anno) 138 62 53 84 12 67 12 101 S p v t h 76 85 72 55 r m le ti g c o il 101 110 110 230 230 250 165-169 143 99 44 21 55 48 5/31/18 9:56 AM

SEZIONE L
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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna