8.2.5 Sistemi di carico e scarico delle vasche

e me e, ti GESTIONE DI REFLUI ZOOTECNICI L 441 realizzato con un sottofondo in ghiaia dello spessore di 0,20-0,25 m e con una gettata di calcestruzzo di 0,15-0,20 m, addittivato con fluidificanti per migliorare la tenuta e armato con doppia rete di acciaio elettrosaldata. Oltre alla pavimentazione piana, è possibile adottare pendenze verso il centro aumentando, così, la capacità della vasca e facilitando la rimozione periodica della frazione solida sedimentata. Le indicazioni appena espresse sono valide anche per le vasche prefabbricate in legno, particolarmente diffuse nell Europa centrale, e per quelle in lamiera d acciaio vetrificata o rivestita internamente con resine epossidiche, lamierino in acciaio inox o telo plastico. 8.2.5 Sistemi di carico e scarico delle vasche. Il carico delle vasche viene effettuato dall alto con tubazioni collegate con la pompa installata nelle prossimità delle stalle o in adiacenza alle vasche stesse. Lo scarico può essere realizzato con prelievo diretto dei liquami dalle vasche; allo scopo si deve prevedere l inserimento nelle pareti della vasca di una tubazione con terminale esterno dotato di attacco rapido per il collegamento con il carrobotte. Per garantire una maggiore tempestività di lavoro appare preferibile lo scarico di fondo, con una tubazione passante attraverso la fondazione perimetrale defluente in una vasca di carico esterna con regolazione del flusso con dispositivo a galleggiante (Fig. 4.96). he zo e L FIG. 4.96 Sistemi di scarico delle vasche (in particolare, da sopra a sotto: con tubazione scavalcante, aggancio a tubazione passante predisposta, scarico da pozzettone a livello costante). L04_8_RefluiZootecnicii.indd 441 5/31/18 9:56 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna