8.4.1 Compostaggio

no li idi o, m- ie ) GESTIONE DI REFLUI ZOOTECNICI L 449 FIG. 4.102 Attitudine alla fermentazione di diversi residui organici, in funzione del frazionamento della sostanza organica in composti difficilmente fermentescibili (cellulosa, lignina) e facilmente fermentescibili (carboidrati, emicellulosa). 8.4.1 Compostaggio. Il compostaggio è un processo biologico operato principalmente da batteri, funghi e attinomiceti, i quali operano una prima fase di distruzione della sostanza organica e una successiva fase di riorganizzazione con la formazione di molecole umiche stabili che caratterizzano, appunto, il compost. Tali trasformazioni avvengono in condizioni strettamente aerobiche e a carico di biomasse aventi un contenuto di umidità mediamente compreso tra il 40 e il 60%. Nel corso del processo, dopo una fase iniziale di attivazione della durata di qualche giorno, la massa organica raggiunge una temperatura di fermentazione dell ordine di 60 °C, che si mantiene per un periodo di 7-20 giorni e garantisce la sterilizzazione del substrato, l inattivazione dei semi delle infestanti e un elevata evaporazione dell acqua con conseguente disidratazione del prodotto. La fase successiva avviene a temperature più basse (normalmente fino a 35-40 °C) e si mantiene per un periodo più prolungato (30-60 giorni) (Tab. 4.42). TAB. 4.42 L Range di variabilità dei principali parametri fisici e chimici nel corso dei processi di compostaggio a carico di biomasse agrozootecniche Parametro Durata della fase di processo Concentrazione di ossigeno interstiziale Temperatura Porosità del substrato Rapporto carbonio/azoto L04_8_RefluiZootecnicii.indd 449 Unità di misura giorni I fase termofila II fase di maturazione 7-20 30-60 % in volume 5-15 1-5 (°C) 50-60 30-40 f.a.s. (free air space) % 35-50 35 C/N 25-35 ,20 5/31/18 9:56 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna