SEZIONE L

L 472 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - COSTRUZIONI RURALI Le gabbie di tipo sommergibile sono completamente sommerse durante la fase di allevamento e vengono portate in galleggiamento solo nelle fasi operative (distribuzione mangime, ispezioni, raccolta). L affondamento delle gabbie può anche essere previsto in caso di condizioni marine particolarmente avverse, per ridurre l azione del moto ondoso che è sempre molto più violenta in superficie. Le gabbie possono essere dotate di sistemi a galleggiamento variabile per mezzo di riempimento e svuotamento di apposite camere allagabili oppure sono sollevate con sistemi a fune (Fig. 4.115). Le gabbie off-shore sono gabbie sommergibili che possono essere installate in mare aperto, in acque profonde e a grandi distanze dalla costa, essendo dotate di sistemi automatici di gestione e controllo (Fig. 4.116). Generalmente, tali gabbie sono caratterizzate da una struttura portante a raggiera in acciaio, sommergibile o galleggiante per allagamento o svuotamento di appositi scomparti. Le gabbie sono dotate, inoltre, di un sofisticato sistema di controllo che effettua il monitoraggio in continuo delle condizioni operative e di un sistema automatico di distribuzione dell alimento. te r il g d s m m z n r p ta lu tr b m in c n r lo FIG. 4.115 Schema di gabbia sommergibile (fonte: SADCO, ridisegnato). g b d m 1 d g z c L m d FIG. 4.116 Schema di gabbia off-shore (fonte: FARMOCEAN, ridisegnato). Sistemi di ancoraggio. L ancoraggio al fondo delle gabbie può avvenire con sistemi ad ancora o con sistemi a corpo morto. I sistemi ad ancora (Fig. 4.117) prevedono l impiego di ancore in acciaio di peso elevato (generalmente maggiore di 500 kg) tenute da catene battifondo d acciaio, anch esse di peso piuttosto elevato (paragonabile a quello dell ancora o superiore), che hanno la funzione di mantenere orizzontale la L04_9_Acquacoltura.indd 472 5/31/18 9:58 AM r r z r c n

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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna