1.1 Motore Diesel

L 528 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - MECCANICA E MECCANIZZAZIONE... Trattore agricolo ( Trattore a cingoli Trattore a ruote Trattore a due assi Trattore a due ruote motrici (2 RM) Trattore a quattro ruote motrici (4 RM) Trattore a un asse (motocoltivatore o motozappa) Configurazioni speciali Trattore a carreggiata ristretta Portattrezzi (anche con cabina frontale) Trattore a cabina centrale Trattore articolato (solo 4 RM) Cingolato con sterzatura mediante frizioni di sterzo Trattori convenzionali Presa d aria per la cabina Rivestimento isolante Gas di scarico Motore Isolamento endotermico acustico Cabina pressurizzata e isolata acusticamente Leva del cambio Leve del sistema idraulico Sedile Comandi idraulici sollevatore posteriore Puntone o terzo punto Aria comburente Filtro Presa di potenza (p.d.p.) anteriore Sollevatore frontale Assale anteriore con riduttori epicicloidali Telaio anteriore Semicingolato p.d.p. posteriore Gancio di traino Asse centrale della trasimissione Serbatoio gasolio n s o c v e d d d z p Cambio in c r im Bracci inferiori (2) Coppa dell olio s n fi a b c Riduzioni finali + freni in bagno d olio FIG. 5.2 Schema generale di tipologie e componentistica del trattore. Nella categoria multifunzionali si hanno versioni frutteto-vigneto, specializzate da montagna e, anche se meno diffusi, transporter e portattrezzi (Fig. 5.2). 1.1 Motore Diesel. Il motore Diesel è una macchina endotermica che trasforma l energia chimica di legame del combustibile in energia termica e quindi in energia meccanica. L energia meccanica è sfruttata dalle macchine agricole sotto forma di potenza nel moto rettilineo e nel moto rotatorio. Si basa sul controllo di successive combustioni-esplosioni del gasolio in una camera di combustione, di volume variabile, costituita da un cilindro all interno del quale scorre un pistone mobile. Il volume della camera con il pistone all estremità inferiore è detto cilindrata. Da un punto di vista costruttivo il motore Diesel è costituito da un basamento in ghisa che contiene i cilindri dove scorrono i pistoni. Questi ultimi fanno ruotare l albero motore e il volano attraverso il meccanismo biella-manovella-albero a gomiti. Sopra il basamento vi è la testata che contiene gli iniettori e le valvole di aspirazione e scarico. Nella parte inferiore si trova la coppa che contiene l olio di lubrificazione. L05_1_Meccanica.indd 528 5/31/18 10:05 AM F

SEZIONE L
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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna