SEZIONE L

ei ne e r, a e n e e a . ). hg p ini ae % u- L 559 MECCANIZZAZIONE AGRICOLA TAB. 5.11 Parametri per la stima dei fabbisogni di potenza al gancio relativi ad alcune operatrici Macchina operatrice Aratro convenzionale a versoio Aratro a losanga Aratro fenestrato Aratro a dischi Chisel; estirpatore Ripuntatore; scarificatore Coltivatore leggero; erpice a denti elastici Erpice combinato a denti; vibrocoltivatore Erpice a denti fissi Erpice strigliatore Erpice a dischi Erpice rotativo a denti verticali Erpice alternativo a denti verticali Zappatrice Vangatrice leggera Vangatrice media Vangatrice pesante Seminatrice a righe classica Seminatrice pneumatica di precisione Spandiconcime centrifugo portato Spandiletame Irroratrice portata Atomizzatore portato Falciatrice a lama alternativa Falciatrice a dischetti Falciatrice a tamburi Falciacondizionatrice dischi/rulli Falciacondizionatrice dischi/flagelli Falciacondizionatrice tamburi/rulli Voltafieno a trottola Ranghinatore a girello Raccoglimballatrice convenzionale Rotoimballatrice a camera fissa Rotoimballatrice a camera variabile Falciatrinciacaricatrice portata per silomais ro Pcost Pupdp Pusoil N/m ? cm kW kW/m kW/m ? cm 650 550 580 600 320 260 220 240 150 90 480 200 180 5.500 (a) (°) 750 (b) (°) 800 (d) (°) 780 (d) (°) 1.900 (d) (°) 2.100 (d) (°) 0,00 0,00 0,00 3,36 14,20 2,00 0,00 15,40 0,00 0,00 3,60 4,00 6,90 8,00 8,60 10,00 9,40 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,30 0,25 0,75 0,33 0,25 0,51 3,35 (b) 12,50 (c) 4,20 (c) 40,00 (c) 33,00 (c) 5,30 7,70 8,20 9,60 10,20 10,00 4,00 5,80 12,00 (d) 18,00 (d) 19,00 (d) 18,80 (b) L (a) N/m: N per metro di fronte di lavoro; (b) N/fila o kW/fila: parametri da riferire a un fronte di lavoro organizzato per file; (c) kW/m3: kW per unità di volume (m3) di un serbatoio di carico; (d) valori riferiti al m di pick-up; (°) nel caso di operatrici non adibite alla lavorazione del terreno, non entra in gioco il parametro profondità di lavoro ; conseguentemente il ro assume il significato di una forza di trazione unitaria; ciò vale anche nel caso di operatrici su ruote da sottoporre a traino. L05_2_Meccanizzazione.indd 559 5/31/18 10:11 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna