2.1.5 Verifiche dimensionali

L 560 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - MECCANICA E MECCANIZZAZIONE... v c s s l d to a b c FIG. 5.14 Gamma di potenze richieste a trattori 4 RM da parte di diverse tipologie di operatrici. Dimensionamenti trattore-operatrice relativi ad alcune tipologie di macchine indicate in Tabella 5.11. 2.1.5 Verifiche dimensionali. Oltre a determinare i valori della potenza in gioco, i problemi di dimensionamento devono anche prevedere le seguenti verifiche: disponibilità di peso aderente, negli accoppiamenti con elevate forze di trazione; capacità di sostenere integralmente il peso dell operatrice, da parte del sollevatore P idraulico, negli accoppiamenti portati e semiportati; stabilità longitudinale del trattore (impennamento anteriore), sempre negli accoppia- menti portati e semiportati. La verifica del peso aderente si imposta nel modo seguente: 1. calcolo della forza di trazione T (in N) in base alla dimensione Dr, secondo quanto sopra specificato; 2. calcolo del coefficiente di fabbisogno di peso f, tenendo conto della tipologia del trattore (K, ca e cr ) e del tipo di accoppiamento (trainato, semiportato o portato; Tab. 5.7); 3. verifica che: Rpp # Pn $ f # T ualora ciò non si verificasse, si deve valutare la possibilità di zavorrare il trattore Q in ragione di una quota z tale da raggiungere almeno la condizione della seguente uguaglianza: f#T Rpp # Pn 5 11z tu i v a 2 ( p e la u d la 4. se non è possibile verificare in alcun modo le condizioni del punto precedente, l ac- d coppiamento è da ritenersi non appropriato. L05_2_Meccanizzazione.indd 560 5/31/18 10:11 AM

SEZIONE L
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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna