SEZIONE L

L 602 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - MECCANICA E MECCANIZZAZIONE... TAB. 5.36 Relazione tra diversi tipi di falciacondizionatrici e loro condizioni di utilizzo Falcia-condizionatura Graminacee Alta produttività Bassa produttività Pianura Montagna Pianura Montagna Falcia-condizionatrici rotative a dischi a rulli Possibile Falcia-condizionatrici rotative a dischi a flagelli Sconsigliato Possibile T Leguminose Alta produttività Bassa produttività Pianura Montagna Pianura Montagna Sconsigliato Consigliato Consigliato Possibile Consigliato Consigliato Consigliato Possibile Consigliato Sconsigliato Sconsigliato Sconsigliato Sconsigliato Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Falcia-condizionatrici rotative a tamburi a flagelli Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Sconsigliato Sconsigliato Sconsigliato Sconsigliato Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Relazione tra diversi tipi di macchine per la fienagione e loro condizioni di utilizzo Fienagione Graminacee Semiappassito Tradizionale Pianura Montagna Pianura Montagna Leguminose Semiappassito Tradizionale Pianura Montagna Pianura Montagna Voltafieno specializzati a trottola Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Ranghinatori a un rotore Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Ranghinatori polirotore Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Ranghinatori Sconsigliato a pettine Possibile Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Possibile Possibile Sconsigliato Possibile Sconsigliato Possibile Sconsigliato Sconsigliato Sconsigliato Ranghinatori a trottole Consigliato a forche rovesciate Possibile Consigliato Possibile Consigliato Sconsigliato Sconsigliato Sconsigliato Ranghinatori a trottole polivalenti Possibile Consigliato Possibile Consigliato Sconsigliato Sconsigliato Sconsigliato Possibile Possibile Sconsigliato Sconsigliato Consigliato Consigliato Ranghinatori a elementi in Sconsigliato Sconsigliato gomma L05_3_MacchineOperatrici.indd 602 T R i I p b t I p p I p p R l p d R t f R t v T Sconsigliato Consigliato Ranghinatori Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Consigliato Sconsigliato Consigliato a cinghie Ranghinatori a ruote folli C c C c Falcia-condizionatrici rotative a tamburi a rulli TAB. 5.37 R s Possibile 5/31/18 10:14 AM R t R R p F b F p f F t F p

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna