4. Macchine e impianti per l’alimentazione zootecnica

L 638 L.5 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - MECCANICA E MECCANIZZAZIONE... 4. Macchine e impianti per l alimentazione zootecnica L alimentazione è un operazione importante in tutti gli allevamenti, specialmente in quelli intensivi dove, per ottenere delle buone prestazioni produttive, oltre alla qualità e alla quantità degli alimenti è importante porre attenzione anche alla frequenza e all accuratezza di somministrazione. In Tabella 5.44 sono riportare le caratteristiche dei principali alimenti utilizzati in zootecnia in termini di tipo di confezionamento, massa volumica e provenienza. TAB. 5.44 1 2 Caratteristiche di alcuni alimenti Concentrazione* Massa volumica Provenienza (t/m3) Tipo di alimento Forma più diffusa Foraggi affienati sfusi Sfuso Bassa 0,05 Aziendale Foraggi affienati imballati Rotoballe Bassa 0,20 Aziendale/extraziendale a Foraggio verde Sfuso Bassa 0,70-0,80 Aziendale Foraggi insilati Sfuso Bassa 0,70-0,80 Aziendale Prodotti complementari (paglie) Balle Bassa 0,20 Aziendale/extraziendale Frumento granella Sfuso Alta 0,77 Aziendale/extraziendale Frumento farinetta Sfuso/sacchi Alta 0,53 Aziendale/extraziendale Orzo granella Granella Alta 0,71 Aziendale/extraziendale Orzo crusca Sfuso/sacchi Media 0,50 Aziendale/extraziendale Avena granella Sfuso Media 0,52 Aziendale/extraziendale Avena fiocchi Sfuso Alta 0,42 Aziendale/extraziendale Mais granella Sfuso Alta 0,71 Aziendale/extraziendale Mais farina Sfuso Alta 0,59 Aziendale/extraziendale Mais fioccato Sacchi Alta 0,25 Extraziendale Farina di pesce Sacchi Alta 0,60 Extraziendale Farina di soia Sacchi Alta 0,40 Extraziendale Medica essiccata Sacchi Media 0,25 Extraziendale Polpe di bietola essiccate Pellet Media 0,25 Extraziendale p to g q s p Mangimi completi Sfarinati Sacchi Alta 0,60 Extraziendale Pellettati Pellet Alta 0,70 Extraziendale Cubettati Cubetti Alta 0,60 Extraziendale Fioccati Fiocchi Alta 0,40 Extraziendale Mangimi concentrati Farine/sacchi Alta 0,50-0,60 Extraziendale Integratori e additivi Polveri Alta 0,70-1,30 Extraziendale e g c c * Bassa ,50 UF; media 50-100 UF; alta .100 UF. L05_4_MacchineImpianti.indd 638 m li d 5/31/18 10:17 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna