SEZIONE L

SALUTE E ERGONOMIA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO TAB. 5.67 Principali operazioni agricole e livelli di rumore registrati in alcune aziende friulane (Gubiani, 2004) Operazione Ore impegate (ore/anno) Rumore Leq [dB(A)] Dose di rumore % Aratura 83,2 85,5 3,9 Erpicatura 36,6 89,46 4,3 Estirpatura 24,0 79,3 0,3 Semina 30,6 91,0 5,1 Concimazioni 64,5 87,5 4,8 Concimazione letamica 28,3 83,7 0,9 Concimazione con liquame 25,8 83,2 0,7 Diserbo 96,8 83,3 2,8 Irrigazione 5,8 80,9 0,1 Sarchiatura 24,9 88,4 2,3 Trinciatura stocchi 11,0 83,9 0,4 Trinciatura erbaio 17,3 94,9 7,1 Mietitrebbiatura 147,5 83,4 4,3 Falciatura 49,2 95,3 22,3 Fienagione 55,4 88,0 4,7 Raccolta foraggi 84,3 84,8 3,4 Unifeed 146,0 90,1 19,6 Mungitura 501,5 76,3 2,8 Pulizia stalla 61,6 73,5 0,2 Trasporti e trasferimenti 177,5 85,5 8,3 Officina 162,8 78,3 1,5 Varie 262,5 72,4 0,6 Totale 2.096,8 84,5 100 TAB. 5.68 L 693 Livelli di rumorosità sulle macchine e impianti di alcune cantine (Gubiani, 2004) Macchina Caratteristiche di misura Tappatrice 1 Protezione standard 79,1 Capsulatrice Priva del dispositivo di protezione 88,4 Cartonatura 1 Nessuna insonorizzazione 79,1 Sciacquatrice Protezione standard 87,1 Tappatrice 2 Protezione standard 87,4 Riempitrice Protezione standard 88,4 Cartonatura 2 Nessuna insonorizzazione 86,3 Sala imbottigliamento Intero impianto 83,8 L05_6_Salute.indd 693 L Leq [dB(A)] 5/31/18 10:43 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna