SEZIONE L

oè o i, l- n SALUTE E ERGONOMIA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO L 711 ricettore, dove il contenuto viene trasmesso attraverso veicoli della comunicazione di natura diversa (parole, immagini, suoni, ecc.). La formazione è un processo di promozione, sviluppo e aggiornamento che avviene attraverso i meccanismi di apprendimento quali il sapere, il saper fare e il saper essere, con i quali si arriva ad avere una competenza professionale. TAB. 5.76 Principali contenuti dell informazione e della formazione da fare per la sicurezza Informazione Formazione Chi fa Contenuti Destinatari Contenuti Datore di lavoro rischi per la sicurezza e la salute connessi all attività dell impresa; misure e attività di protezione e prevenzione adottate; rischi specifici cui è esposto il lavoratore in relazione alle attività svolte, normative di sicurezza e disposizioni aziendali in materia; pericoli connessi all uso di sostanze pericolose sulla base delle schede di sicurezza, della normativa e della buona tecnica; procedure che riguardano il pronto soccorso, la lotta antincendio, l evacuazione dei lavoratori; responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente. SPP (Servizio di Prevenzione e Protezione) quadro normativo in materia di lavoratori e responsabilità civile e penale; organi di vigilanza e di controllo nei rapporti con le aziende; tutela assicurativa, statistiche e registro infortuni; rapporti con i rappresentanti dei lavoratori; appalti, lavoro autonomo, sicurezza; valutazione dei rischi; principale tipo di rischio e relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza; DPI; prevenzione incendi e piani di emergenza; prevenzione sanitaria; informazione e formazione dei lavoratori. Datore di lavoro uso attrezzature di lavoro; uso DPI; movimentazione carichi; attrezzature munite di VDT; agenti cancerogeni; agenti biologici. Lavoratori salute e sicurezza; normativa prevenzionale; rischi specifici esistenti nell ambito di rappresentanza; adeguate nozioni sulle tecniche di controllo e prevenzione dei rischi. r o ui ri li L RLS principi costituzionali e civilistici; (Rappresentan- l egislazione generale e speciale in te dei Lavoratori materia di prevenzione infortuni per la Sicurezza) e igiene del lavoro; principali soggetti coinvolti e relativi obblighi; definizione e individuazione dei fattori di rischio; valutazione dei rischi; individuazione delle misure di prevenzione e protezione; aspetti normativi dell attività di rappresentanza dei lavoratori; nozioni di tecnica della comunicazione. o n al L05_6_Salute.indd 711 5/31/18 10:43 AM

SEZIONE L
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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna