SEZIONE M

M 204 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - ESTIMO: PRINCIPI E PROCEDURE ESTIMATIVE (segue ) Autori Area Tempesta, 1996 Tempesta, 1996 Tempesta, 1996 Tempesta, 1998 Marangon e Tempesta, 1999 Tempesta e Thiene Marangon Tempesta e Thiene, 1999 Tempesta e Thiene, 2000 Marangon e Tempesta, 1998 Marangon Marangon Marangon e Tempesta, 2000 Marangon Da Pozzo, Tempesta e Thiene, 2003 Marangon et al., 2003 Tempesta e Thiene, 2004 1 Raccolta funghi Asiago Vincheto Celarda Bosco della Fontana (MN) Parco Iris Padova Cascate di Molina Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Foce dell Isonzo Massiccio Adamello Parco Naturale Dolomiti Ampezzane Valle Canal Novo Oasi dei Quadris (Fagagna) Lago di Cornino-Progetto grifoni Grotte di Villanova ( Lusevera) Parco di Villa Varda (Brugnera) Proprietà Regole Ampezzane sud Cortina Boschi del Friuli Montagna Veneta escursionisti Anno TCZ TCI 1994 1995 1995 1996 1997 1998 1998 1998 1999 1999 1999 1999 1999 1999 5,30 2,44 2,24 5,34 5,93 6,79 6,68 5,07 3,34 10,78 5,39 5,18 2000 CVM 9,31 4,76 3,97 1,53 4,61 5,71 3,99 23,83 7,33 5,17 1,83 3,77 11,75 2,26 4,04 2000 2000 3,33 4,81 Fonte: Merlo, 1991 modificata. TAB. 2.3 3 a b s C b v fa c a te R a b c d Stime del valore del paesaggio rurale. Valori in euro correnti Autori e anno Area Importo Tempesta, 1998 Pianura tra Isonzo e Tagliamento Cicia e Scarpa, 1999 Parco nazionale del Cilento Marangon e Tempesta, 2001 Marangon e Tempesta, 2001 Marangon e Tempesta, 2001 Signorello, Pappalardo e Pulvirenti, 2001 Collina friulana nel complesso 14,9 per famiglia/anno 18,0 per famiglia/anno 395,4 per famiglia/anno 73,3 per famiglia/anno 112,5 per famiglia/anno 51,6 per famiglia/una tantum WTP mediana 5 156 per famiglia/anno WTP mediana 5 389 per famiglia/anno 27,4 per famiglia in più anni 202 per famiglia/anno Marazzi e Tempesta, 2004 Tempesta e Thiene, 2004 Tempesta e Marangon, 2004 Colline del Collio (Friuli) Colli Orientali (Friuli) Area Etnea Eliminazione linee alta tensione Vallata Ampezzana Paesaggi forestali italiani Metodo di elicitazione Veicolo di pagamento OE Misto (tasse e donazioni) DC Tassa locale DC DC DC Tasse (rinuncia riduzione) Tasse (rinuncia riduzione) Tasse (rinuncia riduzione) OE Donazione DC Tasse (aumento o rinuncia riduzione) OE Donazione DC Tasse (rinuncia riduzione) R a b c d Fonte: Merlo, 1991 modificata. M02_Estimo_Rurale_Amb.indd 204 e 5/31/18 11:05 AM e

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ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini