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M 256 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - STIME LEGALI Il vincolo preordinato all esproprio. Un bene è sottoposto al vincolo preordinato all esproprio quando diventa efficace l atto di approvazione del Piano Urbanistico Generale (PRG), ovvero una sua variante, che prevede la realizzazione di un opera pubblica o di pubblica utilità. Si noti che possono essere assoggettate a esproprio le aree necessarie all esecuzione non solo di opere pubbliche, ma anche di opere private, purché risultino di pubblica utilità (es. per la realizzazione di opere consorziali). Il vincolo preordinato all esproprio ha la durata di cinque anni. Entro tale termine può essere emanato il provvedimento che comporta la dichiarazione di pubblica utilità, pena la decadenza. La dichiarazione di pubblica utilità. Il soggetto, anche privato, che promuove la dichiarazione di pubblica utilità dell opera deve depositare, presso l ufficio per le espropriazioni, il progetto dell opera e una sommaria relazione che indichi la natura e lo scopo delle opere da eseguire. Una volta autorizzato il progetto, ne viene data comunicazione al proprietario dell area da espropriare, il quale può formulare le proprie osservazioni ed eventualmente chiedere che l esproprio riguardi anche le frazioni residue dei suoi beni che non sono state prese in considerazione, qualora per esse risulti una disagevole utilizzazione. L amministrazione si pronuncia poi sulle osservazioni con atto motivato. L approvazione del progetto definitivo comporta la dichiarazione di pubblica utilità dell opera. L indennità di esproprio. Divenuto efficace l atto che dichiara la pubblica utilità, entro i successivi 30 giorni il promotore dell espropriazione compila l elenco dei beni da espropriare, con una descrizione sommaria, e dei relativi proprietari, indicando le somme che offre come indennità di esproprio. L elenco va notificato a ciascun proprietario nella parte che lo riguarda. Gli interessati, nei successivi trenta giorni, possono Accettazione Cessione dell indennità volontaria (entro 30 giorni) Approvazione del PRG o di una variante Vincolo preordinato all esproprio Presentazione del progetto dell opera e sua autorizzazione Dichiarazione di pubblica utilità Notifica ai proprietari dell indennità di esproprio proposta dal promotore dell espropriazione Indennità (corrisposta entro 30 giorni) Mancata pronuncia del proprietario entro 30 giorni 5 indennità NON concordata p a tr c g g p d d e c a d p tr Il d 1 2 3 s d 3 r c d c s z c Comunicazione al proprietario se intende avvalersi della perizia di due tecnici, di cui uno eventualmente da lui designato e Risposta negativa o mancata risposta Risposta positiva STIMA DELL INDENNIT Nomina di due tecnici (eventualmente integrati da un consulente del giudice) DETERMINAZIONE DELL INDENNIT Incarico alla Commissione provinciale FIG. 4.2 Schema procedurale per la determinazione o stima dell indennità. M04_Stime_Legali.indd 256 5/31/18 11:10 AM d e l c p r

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ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini