SEZIONE M

e, n gi ue a. aa di re, o i, zo si ti ree vi aei e el il o à e i, e tel ANALISI COSTI-BENEFICI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (STIME EX-ANTE) M 291 A tal fine l analisi costi-benefici utilizza diversi criteri di giudizio. I criteri di giudizio più significativi per la verifica della convenienza economico-sociale sono di seguito riepilogati. Valore Attualizzato Netto (VAN). Si calcola la differenza tra benefici e costi attualizzati, che esprime appunto il valore attualizzato netto (VAN ). La realizzazione di un dato progetto è conveniente se ne risulta un VAN positivo. In presenza di più progetti alternativi, il più valido sarà quello cui corrisponde il maggiore VAN. Il VAN si esprime matematicamente come: n Bi 2 Ci VAN 5 a n i 11 1 r2 La convenienza si ha quando VAN . 0. Rapporto Benefici-Costi Attualizzati (RBCA). Si calcola il rapporto fra le due gran- dezze. Esso esprime l utilità di ogni euro (o altra unità monetaria) speso nell esecuzione dell opera, ossia il beneficio monetario generato da ciascuna unità di costo. Sono da giudicare convenienti i progetti che presentano un RBCA superiore o uguale a 1; fra più alternative possibili è da preferire quella che manifesta il più alto RBCA. Il rapporto benefici-costi attualizzati (RBCA) si esprime come: n Bi a 11 1 r2n i RBCA 5 n Ci a 11 1 r2n i La convenienza si ha quando RBCA . 1. Tasso di Rendimento Interno (TRI). Rappresenta quel saggio che rende il costo attualizzato uguale al beneficio attualizzato. In sostanza per portare i valori all attualità si procede per tentativi mediante ripetizioni del calcolo del valore attuale a saggi crescenti finché, appunto, benefici e costi non si equivalgono. evidente che, al crescere del saggio di sconto, entrambi decrescono, ma non in uguale proporzione poiché, essendo normalmente i benefici più distanti rispetto all attualità che non i costi, risultano ridotti in misura maggiore. Quel saggio al quale benefici e costi resi attuali tendono a coincidere è, appunto, il TRI. Esso costituisce il saggio limite nel senso che, con l impiego di saggi maggiori, i costi risultano superiori ai benefici e quindi l opera va giudicata sconveniente. Risulta evidente come le notevoli ripetizioni di calcolo richieste dalla ricerca del TRI impongano che questa analisi venga condotta con l ausilio dello strumento informatico, che rende celere e sicura la procedura. Il tasso di rendimento interno è pari a: n n Bi Ci r 5a 2a 50 n n i 11 1 r2 i 11 1 r2 M r è una incognita che dovrà soddisfare la precedente relazione e verrà trovata per tentativi successivi. Tempo di Ritorno del Capitale o Payback Period (TRC). Quando si effettua un investimento di capitale ci si attende una periodica fruttuosità che consenta, entro un ragionevole lasso di tempo, il recupero della somma investita. L ampiezza del tempo necessario per il recupero del capitale può rappresentare un parametro di giudizio, nel senso che, quanto più breve risulta tale periodo, tanto più sicuro viene giudicato l investimento. M05_Valutazione_Beni.indd 291 5/31/18 11:12 AM

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ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini