M.7 RICHIAMI DI DIRITTO E LEGISLAZIONE AGRARIA

M 342 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - RICHIAMI DI DIRITTO E LEGISLAZIONE AGRARIA M.7 Richiami di diritto e legislazione agraria R G n 1. Il diritto: concetti fondamentali 1.1 Fondamenti del diritto. Il diritto è un insieme di norme che regolano la convivenza civile di una collettività di persone in un determinato momento storico. 1.2 Norme, ordinamento, fonti e interpretazione giuridica. La norma giuridica è una regola prescrittiva che disciplina il comportamento dell uomo all interno di una società. L insieme delle norme giuridiche di una società è detto ordinamento giuridico. 1.2.1 Ordinamento giuridico. L ordinamento giuridico è il complesso organico di norme giuridiche che regolano la vita di una comunità, l organizzazione dello Stato e i rapporti giuridici tra gli organi dello Stato e tra i membri della collettività. Esiste quindi uno stretto legame tra l ordinamento giuridico e un gruppo sociale. Una delle caratteristiche principali dell ordinamento giuridico è la sua obbligatorietà. 1.2.2 Fonti giuridiche. La fonte giuridica è ogni atto o fatto cui l ordinamento giuridico riconosce il potere di produrre, modificare o abrogare le norme giuridiche (Cap. I, art. 1 C.C.) Costituzione. La Costituzione della Repubblica Italiana è legge fondamentale dello Stato italiano, vertice nella gerarchia delle fonti di diritto, e base fondativa della Repubblica italiana. La Costituzione italiana è la fonte principale del diritto dalla quale, gerarchicamente, dipendono tutte le altre. una costituzione scritta, rigida, lunga, votata, compromissoria, democratica e programmatica. Leggi costituzionali. Le leggi costituzionali sono atti normativi con lo stesso grado gerarchico della Carta costituzionale che possono modificare e integrare (art. 138 Cost.). Leggi ordinarie. Le leggi ordinarie sono atti normativi adottati dal Parlamento o da altro organo territoriale equivalente, secondo procedimenti previsti per la funzione legislativa (art. 72 Cost.). Decreti legge. I decreti legge sono atti provvisori, dotati di immediata forza di legge, adottati dal Governo per fare fronte a necessità di emergenza. Il Parlamento ha 60 giorni per convertirli in legge (art. 77 Cost.). Decreti legislativi. I decreti legislativi sono atti normativi del potere esecutivo, con forza di legge per espressa delega del potere legislativo. Sono emanati dal Governo in forza di una legge delega su una determinata materia (art. 76 Cost.). Fonti comunitarie. Le Fonti comunitarie sono un insieme di norme che regolano l organizzazione e lo sviluppo dell Unione Europea. La distinzione fondamentale nel sistema delle fonti comunitarie è tra diritto convenzionale (consiste nei trattati con cui la Comunità Europea è stata istituita e successivamente modificata e sviluppata) e diritto derivato (è costituito dagli atti normativi che disciplinano nel Trattato CE gli organi della Comunità). Il diritto convenzionale è sovraordinato al diritto derivato. Leggi regionali. Le leggi regionali sono emanate da un consiglio regionale e sono vigenti nella sola Regione italiana interessata. In Italia la legge regionale è prevista dall art. 117 della Costituzione e ha la stessa posizione gerarchica nelle fonti del diritto della legge ordinaria. M07_Richiami.indd 342 5/31/18 11:15 AM U e c r 1 te r p le 1 s n r 1 s z la d z a 1 fi c a m Il 1 g c g ( p 1 m n 1 u s to

SEZIONE M
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ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini