SEZIONE M

M 384 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - ORDINE PROFESSIONALE... (segue ) 17. Sentenza n. 1845/2003 del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio, sulle competenze previste dal d.P.R. 328/01 per la figura dello Zoonomo (Sezione B). 18. Decreto ministeriale del 22 ottobre 2004, n. 270 (Modifiche al regolamento recante norme concernenti l au- tonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509), pubblicato sulla G.U., n. 266, del 12 novembre 2004. 19. Sentenza n. 1233/2005 del Consiglio di Stato, Sezione Quarta, Camera di Consiglio del 28 ottobre 2004, depositata in Segreteria il 22 marzo 2005, sulle competenze previste dal d.P.R. 328/01 per la figura dello Zoonomo (Sezione B). 20. Ordinanza ministeriale dell 8 giugno 2005, di sospensione dell Esame di Stato di abilitazione alla professione di Zoonomo. 21. Decreto del Presidente della Repubblica dell 8 luglio 2005, n. 169 (Regolamento per il riordino del sistema elettorale e della composizione degli organi di Ordini professionali), pubblicato sulla G.U. del 26 agosto 2005, n. 198. 22. Decreto legge del 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all evasione fiscale), pubblicato sulla G.U., n. 153, dell 11 luglio 2006, Supplemento Ordinario n. 183, e convertito con modificazioni dalla legge del 4 agosto 2006 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all evasione fiscale), n. 248, pubblicata sulla G.U. dell 11 agosto 2006, Supplemento Ordinario n. 183. 23. Decreto ministeriale del 26 luglio 2007, n. 207 (Attuazione dei DD.MM. in data 16 marzo 2007, classi di laurea e di laurea magistrale decreto ministeriale di definizione delle linee guida per l istituzione e l attivazione da parte delle Università dei corsi di studio), registrato alla Corte del Conti il 4 settembre 2007, Registro n. 6, Foglio n. 178. 24. Allegato 2 (Corrispondenza tra Classi di Laurea relative al d.m. 270/04 e Classi di Laurea relative al d.m. 509/99), al decreto ministeriale del 26 luglio 2007, n. 207. 25. Legge del 6 agosto 2008, n. 133 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), pubblicata sulla G.U. del 21 agosto 2008, n. 195, Supplemento Ordinario n. 196, con abrogazione della legge del 31 dicembre 1962, n. 1866. 26. Legge del 30 dicembre 2010, n. 240 (Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l efficienza del sistema universitario), pubblicata sulla G.U. del 14 gennaio 2011, n. 10, Supplemento Ordinario n. 11. 27. Decreto legge del 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), pubblicato sulla G.U. del 16 novembre 2011, Serie Generale n. 216. 28. Legge del 12 novembre 2011, n. 183 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2012 ), pubblicato sulla G.U. del 14 novembre 2011, Supplemento Ordinario n. 234. 29. Decreto del Presidente della Repubblica del 7 agosto 2012, n. 137 (Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell art. 3, comma 5, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 ), pubblicato sulla G.U. del 14 agosto 2012. 30. Decreto legge del 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività), pubblicato sulla G.U., n. 19, del 24 gennaio 2012, Supplemento Ordinario n. 18, e convertito con modificazioni dalla legge del 24 marzo 2012, n. 27, Supplemento Ordinario n. 53, relativo alla G.U. del 24 marzo 2012, n. 71 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività). 31. Decreto ministeriale del 20 luglio 2012, n. 140 (Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell articolo 9 del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 ), pubblicato sulla G.U. del 22 agosto 2012, n. 195. 32. Decreto dell 8 febbraio 2013, n. 34 (Regolamento in materia di società per l esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico, ai sensi dell articolo 10, comma 10, della legge 12 novembre 2011, n. 183 ), pubblicato sulla G.U. del 6 aprile 2013. 33. Decreto ministeriale del 17 giugno 2016 (Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016 ), pubblicato sulla G.U. del 27 luglio 2016. 34. Decreto ministeriale del 31 ottobre 2013, n. 143 (Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all architettura ed all ingegneria), pubblicato sulla G.U. del 20 dicembre 2013, n. 298. 35. Decreto ministeriale 17 giugno 2016 (Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016), pubblicato sulla G.U. n. 174 del 27 luglio 2016. M09_Dott.Agronomi&Forestali.indd 384 5/31/18 11:20 AM n fr P a v c s m d la le c s d s a l d d d is d c in la r r e d p d d e n c p s 1

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ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini