1.4 Esame di Stato di abilitazione alla professione

M 390 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - ORDINE PROFESSIONALE... di Laurea, tanto di primo quanto di secondo livello. Si è, quindi, posto il problema della predisposizione di una tabella di corrispondenza tra le Classi di Laurea dei due decreti ministeriali. Tale Tabella è riportata per tutte le Classi di Laurea nell Allegato 2 del d.m. del 26 luglio 2007, n. 207 (Corrispondenza tra Classi di Laurea relative al d.m. 270/04 e Classi di Laurea relative al d.m. 509/99). Qui di seguito vengono riportate le corrispondenze delle sole Classi di Laurea sia di primo che di secondo livello che consentono l accesso all Esame di Stato di abilitazione alla professione di Agronomo, Sezioni A e B 13 . d.m. 207 del 26/07/07 Allegato 2 Corrispondenze tra le Classi di Laurea (di primo livello) del d.m. 509/99 e il d.m. 270/04 Classe di Laurea (secondo il d.m. 509/99) Classe 1 Biotecnologie Classe 7 Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale Classe 20 Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali Classe 40 Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali Classe di Laurea (secondo il d.m. 270/04) L-2 Biotecnologie L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari p s l p L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali d.m. 207 del 26/07/07 Allegato 2 Corrispondenze tra le Classi di Laurea (di secondo livello) del d.m. 509/99 e il d.m. 270/04 Classe di Laurea Specialistica (secondo il d.m. 509/99) Classe 3/S Architettura del paesaggio Classe 4/S Architettura e ingegneria edile Classe 7/S Biotecnologie agrarie Classe 38/S Ingegneria per l ambiente e il territorio Classe 54/S Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale Classe 77/S Scienze e tecnologie agrarie Classe 78/S Scienze e tecnologie agroalimentari Classe 74/S Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali Classe 82/S Scienze e tecnologie per l ambiente e il territorio Classe 88/S Scienze per la cooperazione allo sviluppo Classe 79/S Scienze e tecnologie agrozootecniche m l l p m a a c p e m a d Classe di Laurea Magistrale (secondo il d.m. 270/04) LM-3 Architettura del paesaggio LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura LM-7 Biologie agrarie* LM-35 Ingegneria per l ambiente e il territorio LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale LM-69 Scienze e tecnologie agrarie LM-70 Scienze e tecnologie alimentari LM-73 Scienze e tecnologie forestali e ambientali LM-75 Scienze e tecnologie per l ambiente e il territorio LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo LM-86 Scienze zootecniche e tecnologie animali r a a o r c A p d c p n a 1.4 Esame di Stato di abilitazione alla professione. L art. 3, primo comma, n u c c della legge 1378/1956 (Esami di Stato di abilitazione alle professioni ), specifica: Gli esami hanno carattere specificamente professionale . Essi hanno, quindi, contenuti e modalità di svolgimento del tutto particolari: sono, cioè, diversi dai tradizionali esami universitari. m lo g * Così indicata nell Allegato 2 del d.m. 386/2007. Per comodità di ricerca delle Classi attualmente in vigore, esse sono ordinate per numero crescente del codice identificativo. All attualità alla classe di Laurea 40-Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali ed L-38-Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali non è consentito l accesso all Esame di Stato per l abilitazione alla professione. 13 M09_Dott.Agronomi&Forestali.indd 390 5/31/18 11:21 AM

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini