2. Altre figure professioni in campo agrario

o e n ti moea, e ra sì t- , o ) o ) ALTRE FIGURE PROFESSIONALI IN CAMPO AGRARIO M 417 toscritta da un tecnico abilitato e competente nella specifica materia, siano atti palesemente illegittimi e in grado di inficiare l intero iter burocratico della pratica. M.10 2. Altre figure professionali in campo agrario 2.1 Competenze professionali del Perito Agrario e del Perito Agrario Laureato. In questa sezione si elencano le leggi che regolano la professione del Perito Agrario e del Perito Agrario Laureato: legge del 28 marzo 1968, n. 434, Ordinamento della professione di Perito Agrario (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20 aprile 1968, n. 101) e legge del 21 febbraio 1991, n. 54, Modifiche e integrazioni alla legge del 28 marzo 1968, n. 434, concernente l ordinamento della professione di Perito Agrario (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 1991, n. 49) ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 2001, n. 328 (pubblicato nel S.O. n. 212/L sulla G.U. n. 190, del 17 agosto 2001) vengono altresì iscritti coloro i quali, pur non essendo in possesso del titolo di studio di cui sopra, sono in possesso di uno dei seguenti titoli. In base all art. 1 dell Ordinamento Professionale del Perito Agrario e del Perito Agrario Laureato (Legge 434/68 e Legge 51/91) il titolo di Perito Agrario, al fine dell esercizio delle attività di cui all art. 2 della medesima legge, spetta a coloro che abbiano conseguito il diploma di Perito Agrario statale o parificato, l abilitazione all esercizio della professione, con tutte le relative specializzazioni, e che siano iscritti nell Albo Professionale. Categoria professionale Riferimento normativo competenze dei professionisti di area tecnica Chimici d.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 art. 36, commi 1 e 2 Geologi Sezione A Geologo Legge 3 febbraio 1963, n. 112 art. 3 d.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 art. 41, commi 1 e 2 Sezione B Chimico Junior d.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 art. 36, comma 2 Sezione B Geologo Junior d.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 art. 41, comma 2 M Ingegneri Sezione B Sezione A Ingegnere Civile e Ambientale Ingegnere Ingegnere Civile e Ambientale Junior Industriale Ingegnere dell Informazione Ingegnere Industriale Junior Ingegnere dell Informazione Junior R.D. 23 ottobre 1935, n. 2537 artt. 51 e 52 Settore Industriale: d.P.R. 5 giugno 2001, Settore Civile e Ambientale: d.P.R. 5 giugno n. 328 art. 46, comma 3, lettera b) 2001 n. 328 art. 46, comma 1, lettera a) Settore dell Informazione: d.P.R. 5 giugno Settore Industriale: d.P.R. 5 giugno 2001, 2001, n. 328 art. 46, comma 3, lettera c) n. 328 art. 46, comma 1, lettera b) Settore dell Informazione: d.P.R. 5 giugno 2001, n. 328 art. 46, comma 1, lettera c) Legge 28 marzo 1968, n. 434, modificata e integrata dalla legge 21 febbraio 1991, Periti Agrari n. 54 art. 2 Legge 6 giugno 1986, n. 251 modificata e integrata dalla legge 5 marzo 1991, n. 91 e Agrotecnici dalla legge 25 febbraio 2008, n. 31 art. 26 comma 7 ter e dalla legge 31/2007 art. 26, comma 7 legge 4 agosto 2017, n. 124 - art. 1, comma 151 R.D. 11 febbraio 1929, n. 274 art. 16 Geometri Periti Industriali R.D.L. 11 febbraio 1929, n. 275 art. 16 M10_PeritiAgrari&Agrotecnici.indd 417 5/31/18 11:24 AM

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini