SEZIONE M

9 0 0 2 3 3 3 3 3 4 5 5 6 6 6 7 7 8 0 2 3 INDICE - VERSIONE DIGITALE 1.3 Classi di Laurea ed Esame di Stato per l abilitazione alla professione 389 1.3.1 Corrispondenze tra Classi di Laurea 389 1.4 Esame di Stato di abilitazione alla professione 390 1.4.1 Prove per l Esame di Stato di abilitazione per le Sezioni A e B dell Albo 393 1.4.2 Competenze degli iscritti alla Sezione A 394 1.4.3 Competenze degli iscritti alla Sezione B 396 2. Organizzazione dell Ordine 2.1 2.2 2.2.1 2.2.2 398 Base territoriale degli Ordini 398 L Albo Unico Nazionale 399 Le persone fisiche 399 Le persone giuridiche 400 2.3 Organi dell Ordine e loro elezione 401 2.3.1 Funzioni del Presidente, del Consiglio e dell Assemblea 403 2.3.2 Federazione Regionale degli Ordini 404 2.3.3 Consiglio Nazionale dell Ordine (CONAF) 405 2.4 Disciplina e deontologia 406 2.4.1 La responsabilità disciplinare 406 2.4.2 Il Codice deontologico 407 2.5 La Carta Universale dell Agronomo 409 3. Attività professionale e formazione 412 3.1 Tariffe professionali 412 M 5bis 3.2 Ente di Previdenza (EPAP) 3.3 Assicurazione professionale 3.4 Formazione professionale 413 414 415 M.10 COMPETENZE PROFESSIONALI NEL QUADRO GENERALE DELLE PROFESSIONI DI SETTORE 416 1. Dottori Agronomi e Forestali e ordinamenti professionali (quadro normativo) 416 2. Altre figure professioni in campo agrario 417 2.1 Competenze professionali del Perito Agrario e del Perito 417 Agrario Laureato 2.2 Competenze professionali dell Agrotecnico e dell Agrotecnico Laureato 419 M.11 LA PROFESSIONE IN AMBITO LEGALE 421 1. Il Consulente Tecnico di Ufficio (CTU) 1.1 Attività del CTU 421 422 1.1.1 La relazione del CTU 422 1.1.2 Il compenso che spetta al CTU 423 2. L arbitrato 2.1 Il compenso che spetta agli arbitri 3. La relazione di stima 423 M 424 424 3 6 8 M01_1_Economia_Agraria.indd 9 6/14/18 4:32 PM

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini